Raccomandazioni di Borsa: i Buy del 9 ottobre da Azimut a Unipol

Kepler giudica buy:

Banca Generali con fair value di 69 euro (la performance commerciale è stata positiva nel terzo trimestre e gli analisti della società di ricerca finanziaria prevedono che questo possa portare a una crescita annua dei ricavi del 4% e a un incremento del 5,5% dell’utile ante imposte) e Intesa Sanpaolo con target price di 7 euro (Caltagirone, che detiene una quota del 10,26% di Mps, ha annunciato che voterà contro le proposte di acquisizione di Bpm e Banca Generali nell’assemblea straordinaria del 29 ottobre).

Equita assegna un buy a:

Banca Mediolanum con prezzo obiettivo di 25 euro in scia ai dati relativi alla raccolta di settembre, De’ Longhi con target di 45 euro in scia a unrecente roadshow del management a Londra, Intesa Sanpaolo e Mps con fair value rispettivi di 7,60 euro e 12,40 euro (anche Edizione sostiene l’Opas di Intesa su Mps), Poste Italiane con obiettivo di 31 euro (l’ad indica la volontà di confermare il management di Tim), Technoprobe con target di 44 euro, alzato del 10% rispetto al precedente (domanda in continua accelerazione e atteso un incremento della capacità, trimestrale in calendario l’11 novembre) e Unipol con fair value di 29 euro (fissati i termini dell’aumento di capitale).

Banca Akros valuta buy:

Azimut con obiettivo di 43 euro dopo i dati sulla raccolta a settembre, doValue con target di 3,30 euro in scia al business plan 2027-2029, Fope con fair value di 68 euro, ridotto dai precedenti 70 euro dopo la semestrale, Gens Aurea con obiettivo di 16,50 euro (Mattina Holding, azionista di maggioranza ha concluso un di 5 mln di azioni di Gens Aurea, pari a circa il 5% del capitale sociale), Italian Wine Brands con target di 22 euro (vendemmia 2026: volumi inferiori, qualità superiore), Maire con fair value di 17 euro (progetto NGL in Oman: Tecnimont tra i favoriti), Poste Italiane con obiettivo di 32 euro e Recordati con target di 65 euro (il CdA ha accolto all’unanimità con favore il prezzo di offerta migliorato da parte di Respighi).

Giudizio accumulate inoltre per Banca Mediolanum con fair value di 27 euro e Prysmian con obiettivo di 138 euro (gli azionisti di Atkore approvano l’acquisizione).

Intesa Sanpaolo giudica buy:

Azimut con target di 40,70 euro, Banca Mediolanum con fair value di 26,50 euro, doValue con obiettivo di 2,90 euro, Fincantieri con target di 16,80 euro (il Belgio deciderà sulla fregata ASWF entro la fine dell’anno), Maire con target di 16,20 euro (trimestrale il 27 ottobre) e Prysmian con fair value di 168 euro.

JP Morgan assegna un overweight a:

Eni con obiettivo di 28 euro, alzato dai precedenti 26,50 euro.