Raccomandazioni di Borsa: i Buy di oggi da Amplifon a Telecom Italia

Barclays giudica overweight:

Banca Generali con fair value di 67 euro (prevede ricavi per 40-50 milioni di euro dalla partnership assicurativo-bancaria con Alleanza entro il 2030, con un avvio graduale nel secondo semestre del 2026, per poi accelerare proporzionalmente negli anni successivi), Banco Bpm con prezzo obietivo di 14,70 euro (prevede di poter rispettare pienamente le sue previsioni sul margine di interesse con ipotesi prudenti in termini di crescita dei volumi), Bper con target price di 12,50 euro in scia all’integrazione di Popolare Sondrio, Finecobank con fair value di 25 euro (sta lavorando al lancio di una nuova piattaforma in Germania e in altri Paesi europei, e il progetto pilota dovrebbe essere lanciato entro la fine del 2026) e UniCredit con target di 71,60 euro (il management ha sottolineato di essere fortemente concentrato sulla crescita organica nei suoi mercati chiave)

Equita assegna un buy a:

Amplifon con target price di 23 euro (confidenza del management sul lavoro in atto sulle efficienze in attesa che il mercato torni alla crescita), Intesa Sanpaolo con prezzo obiettivo di 6,40 euro in vista del prossimo piano industriale atteso per febbraio, Leonardo con obiettivo di 55 euro (presentato il progetto “Michelangelo“), Lottomatica con fair value di 26 euro (possibile interesse per Evoke Italia) ed Mfe A con target di 4,80 euro (sottoscritto un accordo per il 33% di Impresa).

Banca Akros valuta buy:

Fincantieri con fair value di 22 euro (nonostante la Polonia abbia scelto Saab per il programma sottomarino Orka), Lottomatica con obiettivo di 27 euro (il gruppo Evoke potrebbe valutare la vendita della sua attività online italiana composta dai marchi 888 e William Hill), Mfe con target di 4,30 euro, Sanlorenzo con fair value di 43 euro (ha svelato gli ultimi dettagli della sua serie 58Steel), Stellantis con obiettivo di 10,50 euro (possibili ritardi dalla UE per l’annuncio su un allentamento delle normative sulle emissioni di CO2 del 2035) e Telecom Italia con target di 0,57 euro (trimestrale FiberCop).

Giudizio accumulate inoltre per Intesa Sanpaolo con fair value di 6 euro (Messina punta a rimanere sulla crescita organica) e Poste Italiane con obiettivo di 20 euro (indiscrezioni secondo cui il Ministero delle Finanze italiano sarebbe vicino a raggiungere un accordo per la vendita della piattaforma di pagamenti digitali PagoPa).

Intesa Sanpaolo giudica buy:

Banca Sistema con target di 2 euro, migliorato dai precedenti 1,94 euro dopo la trimestrale, Diasorin con obiettivo di 87,70 euro, ridotto dai precedenti 108,30 euro in scia alla trimestrale, Fincantieri con target di 18,80 euro, Generali con obiettivo di 37,10 euro, Lu-Ve con fair value di 45 euro, alzato dai precedenti 38 euro dopo la trimestrale, Pattern con target di 5 euro dopo l’investor day.

Intermonte assegna un outperform a:

Aquafil con obiettivo di 1,80 euro dopo la trimestrale.

Mediobanca giudica outperform:

Ascopiave, Campari, Enel, Fincantieri, Garofalo Health Care, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Lottomatica e Poste Italiane.