Equita assegna un buy a:
Acea con prezzo obiettivo di 24 euro dopo la trimestrale, Altea Green Power con fair value di 9,10 euro in scia alla trimestrale, Antares Vision con target price di 5,40 euro (il management rivede la guidance 2025), Brembo con obiettivo di 12 euro, alzato del 5% rispetto al precedente dopo la trimestrale, Cairo Communication con fair value di 3,30 euro in scia alla trimestrale, Cembre con target di 72 euro (oggi la trimestrale), CY4Gate con obiettivo di 5,80 euro dopo la triemstrale, Datalogic con fair value di 5 euro dopo la trimestrale, De’ Longhi con target di 41 euro, alzato del 7% rispetto al precedente dopo la trimestrale, Dexelance con obiettivo di 8 euro, ridotto del 9% però dal precedente dopo la trimestrale, Enel con target di 9,70 euro dopo la trimestrale, Erg con fair value di 25,60 euro (oggi la trimestrale), Fiera Milano con obiettivo di 8,70 euro, sempre in scia alla trimestrale, Hera con fair value di 4,70 euro, migliorato dei 18% rispetto al precedente dopo la trimestrale, Italian Exhibition Group con obiettivo di 11,30 euro dopo la trimestrale, Lu-Ve con fair value di 44,70 euro dopo la trimestrale, Moltiply con obiettivo di 60 euro in scia alla trimestrale, Mondadori con fair value di 2,80 euro dopo la trimestrtale, Poste Italiane con target di 24,50 euro, alzato del 14% in scia ai risultati del terzo quarter, Rai Way con fair value di 6,60 euro dopo la trimestrale, Recordati con obiettivo di 67 euro, alzato del 5% rispetto al precedente scontando parzialmente le nuove assunzioni di peak sales di Isturisa, Reply con target di 55 euro dopo la trimestrale, Sol con fair value di 55 euro in scia alla trimestrale, Tamburi Investment Partners con obiettivo di 12,50 euro (Bending Spoons pronta alla quotazione negli Usa), Webuild con target di 4,50 euro dopo i risultatidei primi nove mesi del 2025 e Wiit con obiettivo di 24 euro dopo la trimestrale.
Banca Akros valuta buy:
Acea con obiettivo di 23,50 euro, alzato dai precedenti 22,50 euro, Aquafil con target di 1,90 euro, ridotto dai precedenti 2 euro dopo la trimestrale, Azimut con target di 40 euro (nonostante l’ispezione di Bankitalia), De’ Longhi con obiettivo di 42 euro, doValue con target di 3,30 euro dopo la trimestrale, Enel con target di 8,80 euro, Fila con fair value di 12,50 euro (oggi la trimestrale), Fincantieri con target di 22 euro (accordo preliminare con Kayo per sviluppare la cantieristica navale in Albania), Intercos con obiettivo di 17,50 euro dopo la trimestrale, Iren con target di 2,80 euro, Mfe con fair value di 4,30 euro dopo la trimestrale, Moltiply con obiettivo di 57 euro, Orsero con obiettivo di 24 euro dopo la trimestrale, Ovs con target di 5 euro (possibile acquisizione di Kasanova), Recordati con obiettivo di 67 euro, Reply con obiettivo di 180 euro, Sicily by Car con fair value di 5 euro dopo la trimestrale, Stellantis con target di 10,50 euro (i clienti Nexperia cercano una soluzione alternativa per prevenire la carenza di chip) e Tamburi Investment Partners con obiettivo di 13 euro.
Giudizio accumulate inoltre per Carel Industries con target di 25 euro dopo la trimestrale, Datalogic con fair value di 5 euro, Dexelance con obiettivo di 6,70 euro, Interpump con target di 43,50 euro in vista della trimestrale, Hera con fair value di 4,10 euro, Marr con obiettivo di 11,50 euro in vista della trimestrale, Nexi con fair value di 5 euro (possibile accordo con Sabadell), Poste Italiane con target di 20 euro, Rai Way con fair value di 7,30 euro, Sol con obiettivo di 55,50 euro e Webuild con target di 4,10 euro.
Intesa Sanpaolo giudica buy:
A2a con target di 2,50 euro in scia all’update del piano strategico al 2035, Enav con fair value di 4,90 euro dopo la trimestrale, Fila con fair value di 14,20 euro, Fincantieri con target di 18,80 euro, Generali con obiettivo di 36,60 euro (dopo la trimestrale e la nomina di Terzariol a group deputy Ceo), Mps con target di 8,20 euro (secondo MF, il CdA proporrà alcune modifiche allo statuto), Pattern con fair value di 5 euro dopo la trimestrale, Sicily by Car con obiettivo di 6,10 euro e Valsoia con fair value di 14 euro dopo la trimestrale.
Berenberg valuta buy:
Finecobank con obiettivo di 25,50 euro, migliorato dai precedenti 17,70 euro dopo i dati sulla raccolta di ottobre e i risultati trimestrali.
Ubs giudica buy:
De’ Longhi con target di 50,50 euro, migliorato dai precedenti 47,70 euro e Poste Italiane con fair value di 22,70 euro.
Barclays assegna un overweight a:
Enel con target di 9 euro dopo la trimestrale.
Intermonte valuta buy:
Unidata con obiettivo di 5 euro dopo i risultati del primi nove mesi del 2025.
Giudizio outperform inoltre per Sys-Dat con fair value di 8,60 euro in scia alla trimestrale.
