Intesa Sanpaolo giudica buy:
Avio con prezzo obiettivo di 47 euro (La Tribune riferisce che, entro il 2030, l’Europa rischia di rimanere senza vettori per mettere in orbita i propri futuri satelliti; l’articolo segnala inoltre che ArianeGroup deve decidere rapidamente in merito a un possibile incremento della cadenza di lancio), Banca Mediolanum con target price di 26,50 euro in scia ai dati sulla raccolta di agosto, Fine Foods con obiettivo di 12,80 euro (oggi la trimestrale), Finecobank con target di 26,90 euro (raccolta di agosto), Lu-Ve con fair value di 70 euro in scia alla semestrale, Moltiply con obiettivo di 55,10 euro (oggi la trimestrale), Poste Italiane con fair value di 29,90 euro (aumentata l’offerta per Tim), Prysmian con target di 168 euro, ridotto dai precedenti 173 euro (recenti accordi quadro per un valore di 10 mld di euro nel settore ottico e all’annuncio dell’acquisizione di Atkore nel settore dell’elettrificazione), Sanlorenzo con fair value di 48,50 euro (Polo Nautico Carrara, di cui Sanlorenzo detiene una quota del 45%, presenterà un’offerta vincolante per The Italian Sea Group), Seco con obiettivo di 3,60 euro (oggi la trimestrale) e Valsoia con target di 13,50 euro dopo la semestrale.
Alpha Value assegna un buy a:
Generali con fair value di 48,70 euro (l’offerta di Mps su Banca Generali garantirebbe agli azionisti di Generali un valore superiore rispetto a un’eventuale offerta di successo di Intesa Sanpaolo).
Integrae Sim valuta buy:
Digitouch con target di 3,50 euro (inizio copertura titolo).
Banca Finnat giudica buy:
Alfonsino con obiettivo di 0,47 euro in scia alla semestrale.
Tp Icap assegna un buy a:
Lu-Ve con fair value di 70 euro.
