Kepler assegna un buy a:
Leonardo con fair value di 78 euro (si è aggiudicato in India una commessa da un miliardo di dollari).
Jefferies valuta buy:
Gens Aura con target price di 15 euro (la sensibilità del prezzo dell’oro, la liquidità e il flottante rimangono temi di acceso dibattito, ma l’attenzione si sta spostando su quelli che gli analisti della casa fattori idiosincratici: l’esecuzione, l’espansione della rete di punti vendita e l’acquisizione di quote di mercato).
Equita valuta buy:
Iren con fair value di 3,30 euro (feedback dalla Infrastructure & Defence conference di Borsa Italiana), Leonardo con obiettivo di 69 euro, Lu-Ve con target di 68 euro in scia alla trimestrale e Technoprobe con fair value di 40 euro (feedback dalla Infrastructure & Defence conference di Borsa Italiana).
Intesa Sanpaolo giudica buy:
Fincantieri con prezzo obiettivo di 16,80 euro (la Marina Militare degli Stati Uniti ha avviato valutazioni formali di tre progetti di fregate di origine estera per ripristinare rapidamente la capacità della flotta di superficie), Sanlorenzo con target price di 48,50 euro in scia alla semestrale e Technogym con fair value di 18 euro (dimissioni del Cfo William Marabini, nominato al suo posto Carlo Capelli).
Deutsche Bank valuta buy:
Azimut con obiettivo di 46 euro, alzato dai precedenti 35 euro, Banco Bpm con target di 18,10 euro, migliorato dai precedenti 16,20 euro e Credem con fair value di 20 euro, alzato dai precedenti 17,10 euro.
Barclays giudica outperform:
Eni con obiettivo di 28,50 euro (ha firmato un accordo strategico per il giacimento Junín-5 in
Venezuela).
KT&Partners assegna un add a:
4Aim Sicav con target di 67,60 euro, ridotto dai precedenti 90,40 euro (ha ridotto il proprio portafoglio di partecipazioni quotate da 42 società a 35).
