Raccomandazioni di Borsa: i Buy del 2 novembre da Amplifon a Wiit

Barclays assegna un overweight a:

Banca Generali con fair value di 78,90 euro (trimestrale il 10 novembre), Finecobank con prezzo obiettivo di 21,15 euro (trimestrale il 5 novembre) e Banca Mediolanum con target price di 26,20 euro (trimestrale il 10 novembre).

Equita giudica un buy a:

Amplifon con fair value di 14 euro, Banca Mediolanum con target di 25,50 euro, Buzzi con fair value di 54 euro (conferma del sequenziale miglioramento della dinamica organica), D’Amico Int. Shipping con obiettivo di 10,50 euro, alzato del 19% rispetto al precedente in visata della trimestrale del 5 novembre, Dexelance con fair value di 2,90 euro, ridotto del 3% rispetto al precedente (trimestrale l’11 novembre), Fila con obiettivo di 12,50 euro, ridotto del 5,5% rispetto al precedente (trimestrale il 12 novembre), Hera con target di 4,80 euro (nonostante l’uscita dal portafoglio principale della Sim milanese), Leonardo con obiettivo di 69 euro (DRS ha alza le guidance per l’esercizio in corso), Lottomatica con fair value di 36 euro (rinnovo oneroso delle concessioni retail fino a fine 2029), Maire con target di 18,50 euro (feedback costruttivo da un recente roadshow del management), Moncler con obiettivo di 58 euro (entrato nel portafoglio principale della Sim milanese), Mps con fair value di 12,40 euro (bocciato il piano di Lovaglio, il mercato riconosce Intesa Sanpaolo come unica vera alternativa di creazione di valore), Prysmian con obiettivo di 160 euro, ridotto dell’11% rispetto al precedente, Seco ocn fair value di 4,50 euro (acquisizione di Qiyang Technology), STMicroelectronics con target di 68 euro, alzato dell’8% rispetto al precedente, Webuild con obiettivo di 3,50 euro (sale al 34.6% di Trevi, l’Opa diventa obbligatoria) e Wiit con fair value di 34 euro (esce dal porfaglio small cap della Sim milanese).

Banca Akros valuta buy:

Campari con obiettivo di 7,50 euro in scia ai dati sulle vendite nel terzo trimestre, Cembre con target di 100 euro (il 13 novembre la trimestrale) , Italgas con fair value di 11 euro dopo trimestrale, Lottomatica con obiettivo di 32 euro (nella Manovra finanziaria 2027 del Governo italiano è stato confermato un contributo da 700 mln dal settore delle scommesse), Mfe con target di 4,30 euro (ProSiebenSat.1 ha ridotto le previsioni sui ricavi ma ha confermato l’EBITDA), Poste Italiane con fair value di 32 euro (secondo MF, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento fiscale del corrispettivo misto, in contanti e in azioni, previsto dall’offerta su TIM), Prysmian con obiettivo di 146 euro, alzato dai precedenti 138 euro dopo la trimestrale ed STMicroelectronics con target di 70 euro dopo la trimestrale.

Giudizio accumulate inoltre per Amplifon con fair value di 14 euro, alzato dai precededenti 12,50 euro in scia ai dati sulle ventite nel terzo trimestre e Carel Industries con obiettivo di 33 euro in vista della trimestrale in calendario il 12 novembre.

Intesa Sanpaolo giudica buy:

Amplifon con obiettivo di 14,70 euro, Avio con target di 47 euro (la Svizzera ha selezionato, oltre al sistema americano Patriot, due sistemi di difesa aerea per il suo secondo fabbisogno futuro di difesa aerea a lungo raggio), Banco Bpm con fair value di 15,60 euro, ridotto dai precedenti 16,30 euro in vista della trimestrale in calendario il 5 novembre, Enel con obiettivo di 10,30 euro, in scia alle trimestrei delle sussidiarie, ErreDue con target di 16,20 euro (ha annunciato la firma di un contratto del valore di circa 0,5 mln di euro), Eurocommercial con fair value di 30,40 euro (ha annunciato il acquisizione del centro commerciale Les Grands Prés a Mons in Belgio), Replay con obiettivo di 155 euro in scia alal trimestrale di Capgemini e Technogym con target di 17 euro, ridotto dai precedenti 18 euro dopo la trimestrale.

Banca Finnat giudica buy:

Vivenda Group con obiettivo di 0,69 euro (inizio copertura titolo).

Integrae Sim valuta buy:

Telmes con fair value di 2,90 euro (estensione di una commessa per un impianto a idrogeno).