Il Fib, il future sull’indice Ftse Mib con scadenza dicembre, è sceso fino a testare a quota 43.270 il supporto statico, ex resistenza, di medio termine. L’eventuale conferma del cedimento di questo sostegno favorirebbe un’ulteriore correzione verso l’area 42.355/42.000 punti. Per contro, un ribalzo da 4.270 darebbe il via a un recupero con target in zona 44.000/44.735.

Il Dax future con scadenza dicembre non è riuscito a confermare il superamento della resistenza statica di breve termine a 24.500 punti accusando poi una correzione che ha spinto i corsi a incrociare al ribasso le medie mobili a 21 e 50 giorni rispettivamente a quota 24.160 e 24.110 e in seguito a scendere fino a 23.665. Livello quest’ultimo da dove in seguito i corsi hanno ripreso quota andando a oscillare intorno ai 23.915 punti. Operativamente, al rialzo prossimi potenziali obiettivi a ridosso delle suddette medie mobile, mentre al ribasso primo obiettivo a quota 23.665.

L’Euro Stoxx 50 future con scadenza dicembre,è tornato a incrociare al rialzo la media mobile a 21 sedute al momento passante per quota 5.690. Operaviamente, al rialzo, target potenziali a 5.740 prima e in zona 5.800/825 nel caso poi. Al ribasso invece obiettivi potenziali in zona 5.650/535 punti.

