Nonostante i nuovi massimi toccati dalle Borse Usa alla fine della scorsa settimana, gli strategist di Ubs GWM invitano gli investitori a considerare strategie di copertura per proteggere i portafogli in un panorama ancora costellato di rischi.
I dati sul lavoro statunitensi di dicembre, supper mostrino segnali di raffreddamento, potrebbero non essere sufficienti per un taglio dei tassi già a gennaio, secondo l’analisi. Comunque per Mark Haefele, Chief Investment Officer di UBS Global Wealth Management “I tassi di interesse più bassi dovrebbero fornire un vento favorevole per le attività rischiose, e manteniamo una prospettiva positiva per le azioni”, ha dichiarato .
Ma il vento potrebbe cambiare rapidamente. Il report evidenzia diverse nubi all’orizzonte: le pressioni politiche sulla Fed, l’attesa sentenza della Corte Suprema USA sui poteri commerciali del presidente, e l’escalation di tensioni geopolitiche, come le proteste in Iran. A questo si aggiungono mosse politiche potenzialmente destabilizzanti, come la proposta del Presidente Trump di un tetto ai tassi delle carte di credito, che ha gettato nel panico i titoli del settore.
Per navigare questa fase, Ubs GWM sottolinea l’importanza fondamentale di un portafoglio diversificato e suggerisce alcuni strumenti difensivi.
L’oro rimane una copertura robusta, con una domanda forte che potrebbe spingere i prezzi verso i 5.000 dollari l’oncia. Gli investimenti strutturati a protezione del capitale possono poi aiutare a gestire la volatilità azionaria, mentre gli hedge fund offrono flessibilità per adattarsi all’incertezza dei mercati.
“Crediamo che costruire un portafoglio centrale e diversificato rimanga il modo più efficace per coprirsi dai rischi di mercato“, si legge nel report, che vede un ruolo per “oro, strategie di preservazione del capitale e alternative come gli hedge fund”.
In merito all’Asia, Ubs GWM mantiene un rating “Attraente” sulle azioni giapponesi.
In chiusura, il monito è a guardare oltre l’ottimismo dei listini: gli investitori dovrebbero diversificare attraverso azioni, reddito fisso e alternative per “aiutare a ridurre la volatilità del portafoglio e limitare l’impatto di shock”, che potrebbero provenire da una delusione sull’IA, dall’inflazione o da nuovi sviluppi geopolitici. La ricetta, insomma, è un mix di esposizione ai mercati e prudenza ben calibrata.
