Una ricerca a livello globale condotta da Robocap su investitori istituzionali e gestori patrimoniali che amministrano complessivamente 513 miliardi di dollari di attivi, rileva che il 97% del campione ritiene che l’impatto negativo dell’intelligenza artificiale sulle principali questioni ESG, come il consumo energetico e l’indebolimento dei diritti democratici, peggiorerà nei prossimi tre anni.
Più di due quinti degli intervistati, il 44%, afferma che questi effetti negativi aumenteranno in modo drammatico, mentre il 53% prevede un peggioramento lieve. Inoltre, mentre il 71% degli investitori dichiara che esiste una trasparenza sufficiente riguardo al potenziale impatto di determinate tecnologie e programmi di intelligenza artificiale sulle questioni ESG, il 29% giudica scarsa la chiarezza.
Lo studio, che ha coinvolto dirigenti senior di gestori patrimoniali assicurativi, fondi pensione, family office e gestori di patrimoni a livello globale, rivela anche una preoccupazione diffusa per l’erosione della sicurezza lavorativa causata dall’intelligenza artificiale nel settore finanziario. Più di due quinti degli investitori, il 43%, afferma che l’intelligenza artificiale avrà un impatto su tutti i ruoli finanziari in una certa misura; il 38% ritiene che ridefinirà fondamentalmente ogni ruolo, creandone e ricostruendone alcuni; e il 5% si aspetta che tutti i ruoli finanziari siano alla fine sostituiti dall’intelligenza artificiale.
Le principali minacce individuate
Quando è stato chiesto di identificare le maggiori minacce poste dalla tecnologia in rapida crescita, l’87% dei partecipanti alla ricerca indica come minaccia principale i sistemi di intelligenza artificiale autonomi che prendono decisioni senza intervento umano, mentre il 71% segnala le vulnerabilità tecnologiche e il potenziale di hackeraggio o manipolazione dell’intelligenza artificiale. Il 70% è preoccupato per il possibile uso dell’intelligenza artificiale a fini di sorveglianza o controllo; quasi due terzi, il 64%, rileva le implicazioni etiche e il potenziale uso improprio dell’intelligenza artificiale; e il 62% identifica problemi legati alla privacy e alla sicurezza dei dati.
I benefici attesi dalla tecnologia
Tuttavia, nonostante le preoccupazioni per l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale, i partecipanti al sondaggio evidenziano anche molteplici esiti positivi della tecnologia. Quando è stato chiesto di classificare i benefici dell’intelligenza artificiale, la maggioranza degli investitori, il 59%, afferma che aumenterà i tassi di produzione, seguito dal miglioramento della flessibilità produttiva e dal miglioramento della qualità e della coerenza dei prodotti.
Jonathan Cohen, fondatore e chief investment officer di Robocap, ha commentato che tra gli investitori istituzionali cresce la consapevolezza che le opportunità presentate dall’intelligenza artificiale sono accompagnate da responsabilità significative. Mentre gli investitori restano molto ottimisti sul potenziale dell’intelligenza artificiale di migliorare produttività, efficienza e innovazione in tutti i settori, sono ugualmente consapevoli delle sfide legate al consumo energetico, alla governance, alla privacy, alla sicurezza e al futuro del lavoro.
Cohen ha poi aggiunto che i risultati della ricerca suggeriscono che gli investitori si aspettano che le aziende che sviluppano e implementano tecnologie di intelligenza artificiale dimostrino solidi quadri di governance, trasparenza e responsabilità. Man mano che l’adozione dell’intelligenza artificiale accelera, il successo non sarà misurato soltanto dalla capacità tecnologica, ma anche da quanto efficacemente le organizzazioni gestiranno le implicazioni sociali e ambientali di questi potenti strumenti.
Cohen ha inoltre sottolineato che gli investitori non vedono queste preoccupazioni come una ragione per tirarsi indietro dall’intelligenza artificiale, ma considerano l’innovazione responsabile essenziale per sbloccare il valore a lungo termine della tecnologia. Le aziende meglio posizionate per una crescita sostenibile saranno quelle che combinano capacità di intelligenza artificiale all’avanguardia con una solida gestione del rischio e un chiaro impegno verso uno sviluppo etico.
La metodologia della ricerca
Robocap ha commissionato alla società di ricerca indipendente Pureprofile un’indagine su 100 investitori professionali senior presso fondi pensione, gestori patrimoniali assicurativi, family office e gestori di patrimoni che amministrano collettivamente 513 miliardi di dollari di attivi. Le società intervistate hanno sede nel Regno Unito, negli Stati Uniti, negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, a Singapore, a Hong Kong, in Germania e in Svizzera, e la ricerca è stata condotta nel maggio 2026 utilizzando una metodologia online. I dati citati si riferiscono al 28 agosto 2026, relativamente alla classe di azioni Robocap UCITS USD Institutional Founders Share Class.
