In un trend rialzista è sempre molto difficile andare a tracciare in anticipo il prezzo raggiunto, che potrà essere decretato solo alla fine del trend stesso. E’ un esercizio al quale molti analisti si affaticano, ma presenta più di una incognita e diverse possibilità di errore. Tanto che risulta spesso poco pratico. La soddisfazione di averla “azzeccata” risulta infatti troppo sovente bilanciata dalla delusione di una sbagliata previsione. Parecchio più pratico risulta invece il constatare a posteriori quando il trend abbia già invertito rotta, purché ciò avvenga tempestivamente.
Nel caso dell’indice Ftse Mib il trend è chiaramente rialzista. E si può anche ipotizzare che si trovi nella sua fase finale, ma non si può essere certi che non prosegua ancora per un po’ o per molto. E allora? Allora basta vedere dove finirebbe se un determinato livello (di supporto) dovesse essere raggiunto e poi rotto.
Avvalendoci della teoria dei trend e della Figura 1, individuiamo in 45.500 punti base tale fondamentale livello.
Fig 1. Ftse Mib future – Grafico su base giornaliera
Si può trasporre lo stesso ragionamento sull’indice tedesco Dax, ma con un respiro un po’ più ampio. Il grafico settimanale (Figura 2) infatti individua il supporto di trend a 24.500 punti, livello che diventa lo spartiacque tra rialzo e ribasso.
Fig 2. Dax future – Grafico su base settimanale
Anche guardando poi l’indice Euro Stoxx 50 scopriamo che il rialzo va “lasciato in pace” fino a quando, almeno, non sarà compromesso il suo supporto. Tale livello, crescente, si trova adesso a 5680 punti circa (Figura 3).

Fig 3. Euro Stoxx 50 future – Grafico su base settimanale
A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e ideatore di Miraclapp
