Ftse Mib, Dax ed Euro Stoxx 50 future: i livelli tecnici da monitorare

Per capire bene cosa ha fatto l’indice Ftse Mib bisogna riproporre il grafico della scorsa settimana (Figura 1) e considerare la precisione dell’analisi tecnica, in virtù della quale si scriveva: “43.200 punti sul future resta un livello significativo al fine della prosecuzione della salita”.

Fig 1. Ftse Mib future – Grafico su base giornaliera

Ebbene, è stata proprio la rottura di tale livello a rendere possibile l’esplosione dei corsi verso l’alto verificatasi in settimana: il laterale durato oltre 65 giorni sommato al superamento del livello di resistenza che non ha più contenuto i prezzi, hanno prodotto quello che si vede nella Figura 2.

Fig 2. Ftse Mib future – Grafico su base giornaliera

Ovviamente, chi non crede nel potere dell’analisi tecnica addurrà cause esoteriche come spiegazione del movimento avvenuto, però difficilmente giustificabili. Riconoscendo invece i giusti meriti all’analisi tecnica, si arriverà a capire che queste situazioni si riproporranno in futuro sempre uguali e si saprà approfittarne. Per esempio, adesso è d’uopo monitorare quota 43.100, apparentemente distante (Figura 3) al fine di scongiurare un trend ribassista.

Fig 3. Ftse Mib future – Grafico su base giornaliera

E se non attraverso l’analisi tecnica, difficilmente si spiega il comportamento divergente rispetto a quello italiano dell’indice Dax. La spiegazione è che i livelli soglia del laterale non sono stati rotti al rialzo e quindi non si è avuta nessuna esplosione in su dei prezzi. Anzi, alla rottura del livello di supporto (ora a 23.502 punti) si rischia il tracollo (Figura 4).

Fig 4. Dax future – Grafico su base settimanale

Massima precisione anche per l’Euro Stoxx 50, a proposito del quale si era scritto: “resta forte a meno che non venga recuperato il livello soglia (sia dinamico che statico) a 5.500 punti”. E così è stato (Figura 5).

Fig 5. Euro Stoxx 50 future – Grafico su base settimanale

A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e ideatore di Miraclapp