Ftse Mib, Dax ed Euro Stoxx 50 future: ecco i livelli cruciali da monitorare

Alla diciottesima settimana (Figura 1) di trend laterale possiamo dire dell’indice Ftse Mib ciò che abbiamo affermato la settimana scorsa, ossia:

1) che il trend in corso è attualmente ancora rialzista;
2) che 41.800 rimane il livello da “battere” per poter affermare l’opposto;
3) che solo il superamento del massimo “storico” di 43.900 (recentemente superato ma anche “rimangiato”) potrà rendere effettiva un’accelerazione al rialzo.

Fig 1. Ftse Mib future – Grafico su base settimanale

L’unica correzione da fare è che non è più 41.800 il livello cui guardare al fine di evitare il ribasso, ma è diventato 42.600 (Figura 2).

Fig 2. Ftse Mib future – Grafico su base settimanale

Una cosa è certa: una volta rotto al rialzo o al ribasso uno dei livelli segnalati il movimento sarà esplosivo. Ciò a motivo della lunga durata del laterale.

Sull’indice tedesco Dax constatiamo la rottura di quota 23.200 (Figura 3). Tuttavia non constatiamo la discesa che la rottura di tale livello dovrebbe provocare. Sarà solo questione di tempo?

Fig 3. Dax future – Grafico su base settimanale

Invece, come detto più volte, l’indice Euro Stoxx 50 non subisce per ora crisi. Ciò sempre che non si vada sotto i 5.500 (Figura 4), vero e proprio baluardo a difesa della continuazione del rialzo sull’indice.

Fig 4. Euro Stoxx 50 future – Grafico su base settimanale

A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e ideatore di Miraclapp