Ftse Mib, Dax ed Euro Stoxx 50 al test di supporti cruciali

Sull’indice Ftse Mib sono presenti quasi tutti gli elementi favorevoli alla conclamazione del ribasso:

  • la direzione, c’è perché, come abbiamo visto, il quota 52.700 è stata rotta rendendo il ribasso il movimento principale (nel breve periodo);
  • la forma, c’è in quanto il procedere si sta svolgendo secondo la giusta sequenza di onde 1-2-3-4 di Elliott (dovremmo essere in onda 4 della prima onda di discesa);
  • la lentezza, c’è e questa è una caratteristica richiesta nell’inizio dei movimenti veri (che siano essi rialzisti o ribassisti).

Cosa manca ancora? Un’accelerazione dei prezzi all’ingiù che li porti sotto il minimo precedente a 51.310 punti di future: questa sarebbe la rappresentazione senza ambiguità e la prova evidente del ribasso (Figura 1).

 

Fig 1. Ftse Mib future – Grafico su base settimanale

Anche l’indice tedesco Dax mostra una debolezza relativa dovuta al fatto che aveva corso troppo. Tuttavia, è al supporto di 23.700 punti che occorre guardare per decretare un trend ribassista di lungo periodo su tale indice (Figura 2).

Fig 2.  Indice Dax – Grafico su base settimanale

Molto più prossimo il livello significativo dell’indice Euro Stoxx 50 che potrebbe decretare la sua inversione al ribasso già in fine di settimana rompendo la zona di supporto a 6.370 punti (Figura 3).

Fig 3  Euro Stoxx 50 future – Grafico su base settimanale

A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e ideatore di Miraclapp