In un mondo plasmato da mega-forze come l’intelligenza artificiale e la frammentazione geopolitica, l’Europa si trova a un bivio. Mentre gli Stati Uniti cavalcano l’onda degli investimenti in AI, il continente europeo è chiamato a sbloccare riforme per risollevare una crescita anemica da oltre un decennio. È questa la fotografia scattata dal BlackRock Investment Institute (BII) nel suo “2026 Global Outlook”, che dedica un focus specifico alle prospettive europee.
In questo contesto, l’Italia e l’Europa intera devono affrontare sfide strutturali con un nuovo senso di urgenza, accelerando su priorità chiave. Bruno Rovelli, Managing Director e Chief Investment Strategist di BlackRock per l’Italia, sottolinea i campi d’azione: “Mentre il grande dispiegamento di AI delle Big Tech è la caratteristica distintiva dell’economia statunitense in questo momento, l’Europa si concentra soprattutto su modi per sbloccare riforme che possano aumentare una crescita mediocre da oltre un decennio”.
Secondo il report, i policymaker europei stanno indirizzando gli sforzi su tre assi prioritari:
- Spesa per la difesa: La revisione del Patto di Stabilità e Crescita nel 2024 introduce flessibilità, consentendo temporaneamente deficit aggiuntivi fino all’1,5% del PIL fino al 2028 per le spese militari. Una mossa che rispecchia direttamente il gap tra le attuali uscite e l’obiettivo NATO del 3,5% del PIL entro il 2035.
- Politica energetica: I prezzi dell’elettricità industriale in Europa sono circa il doppio di quelli di USA e Cina, minando la competitività. Il Piano d’Azione per l’Energia Accessibile della Commissione Europea mira ad accelerare i tempi di autorizzazione per i progetti di energia pulita e le infrastrutture.
- Mobilizzazione del risparmio: Gli europei detengono circa 14 trilioni di euro in depositi bancari a basso rendimento. Incanalare anche solo una parte di questo capitale verso investimenti produttivi potrebbe innescare un circolo virtuoso per la crescita.
“Abbiamo già visto alcune azioni politiche concrete”, prosegue Rovelli, citando “la revisione del Patto di Stabilità e Crescita (SGP) del 2024 che rende la politica fiscale UE più flessibile”. Queste mosse, insieme alle 383 raccomandazioni del rapporto Draghi sulla competitività, stanno iniziando a sostenere i mercati. Tuttavia, avverte l’esperto, non sono ancora sufficienti per una “rinascita” ampia e sostenuta del capitale europeo.
Le opportunità di investimento nel panorama europeo
Nonostante le sfide, il BII individua comunque dei “punti luminosi” per gli investitori. Si confermano positive le vedute sui settori finanziario e delle utility/infrastrutture, quest’ultimo trainato dalla spinta politica sull’energia. Cambio di rotta, invece, per i beni industriali, verso i quali BlackRock diventa tatticamente neutrale, a favore del settore sanitario, visto come potenziale primo beneficiario dell’AI e attualmente scontato rispetto alla sua storia decennale.
A livello geografico, la preferenza rimane la Spagna, per i solidi fondamentali domestici e un momentum di valutazione e utili favorevole. Nel fixed income, l’Europa è generalmente preferita ad altre regioni grazie a una governance economica che limita i deficit cronici, creando meno pressione al rialzo sul premio a termine rispetto a USA e Giappone.
La sfida più ampia: colmare il divario
Il report riconosce che l’azione politica ha sostenuto i mercati europei nel 2025 e potrebbe aiutare a recuperare parte dello storico gap di performance con le azioni USA. Tuttavia, la sovraperformance limitata dello scorso anno è stata guidata più da una espansione dei multipli che dalla crescita degli utili. “È necessario fare di più per migliorare il rendimento del capitale investito delle società europee, soprattutto rispetto agli Stati Uniti”, conclude implicitamente l’analisi.
La strada per l’Europa è dunque tracciata: accelerare sulle riforme, indirizzare il risparmio verso investimenti produttivi e cogliere le opportunità in settori specifici, mantenendo al contempo la disciplina di bilancio. La partita per una vera rinascita della competitività e dei rendimenti è appena cominciata.
