In attesa dei nuovi Btp Valore, il cui collocamento inizierà lunedì 19 ottobre, restano circa tre settimane per chi vuole approfittare dell’offerta “Premium” targata Cassa Depositi e Prestiti. Il prodotto, riservato ai titolari di Libretto Smart che versano risparmi nuovi, promette un rendimento annuo lordo del 3,25% e una tassazione del 12,5%. Ecco come funziona e cosa sapere prima di aderire.
Tra gli strumenti di risparmio più gettonati dagli italiani, i Buoni fruttiferi postali continuano a ritagliarsi un ruolo di primo piano, complici la semplicità e la garanzia sulla restituzione del capitale. In questo scenario si inserisce il Buono “Premium”, l’iniziativa lanciata da Cdp che sta raccogliendo un interesse significativo. Per la sottoscrizione il termine ultimo è fissato al prossimo 5 novembre.
Caratteristiche e destinatari
Il Buono Premium è un titolo di risparmio di durata annuale, emesso da Cdp e assistito dalla garanzia dello Stato. La sua particolarità sta nel target: possono accedervi esclusivamente i correntisti che apportano “nuova liquidità” su un libretto di risparmio postale Smart.
Il vincolo dura dodici mesi, al termine dei quali il risparmiatore rientra in possesso del 100% del capitale versato, maggiorato degli interessi maturati. Non sono previsti né costi di gestione né commissioni di sottoscrizione.
Rendimenti
Una volta sottratta la ritenuta fiscale, il rendimento netto annuo si aggira attorno al 2,84%. A completare il quadro ci sono l’esenzione totale dall’imposta di successione e l’applicazione dell’imposta di bollo secondo le regole vigenti, ovvero lo 0,20% sul valore nominale sottoscritto per importi complessivi che superano i 5.000 euro.
Un vantaggio in termine di Isee
Oltre ai rendimenti certi, i Buoni fruttiferi presentano un ulteriore punto di forza legato alle recenti normative sull’indicatore Isee. Le nuove disposizioni a tutela del risparmio familiare, infatti, escludono dal calcolo dell’indicatore i prodotti finanziari emessi da Cdp e i titoli di Stato, fino a una soglia complessiva di 50.000 euro per nucleo familiare.
