Equita valuta buy:
A2a con prezzo obiettivo di 2,70 euro dopo i risultati dei primi nove mesi dell’esercizio in corso, Banca Ifis con target price di 28,50 euro, alzato dell’8% rispetto al precedente in scia ai messaggi di fiducia sull’evoluzione futura del business da parte del management, Cairo Communication con fair value di 3,30 euro dopo la trimestrale, De’ Longhi con obiettivo di 38 euro (oggi la trimestrale), Italmobiliare con target di 39 euro dopo la trimestrale, Newprinces con obiettivo di 30,50 euro, ridotto però dai precedenti 31 euro dopo la trimestrale, Poste Italiane con fair value di 21,50 euro (oggi la trimestrale), Recordati con target di 64 euro dopo i risultati dei primi nove mesi dell’esercizio in corso e Sabaf con fair value di 19 euro in scia alla trimestrale.
Jefferies assegna un buy a:
Recordati con fair value di 61,50 euro.
Banca Akros giudica buy:
Azimut con target price di 40 euro in scia ai dati sulla raccolta di ottobre, BFF Bank con prezzo obiettivo di 12,40 euro, alzato dai precedenti 11,90 euro, Icop con obiettivo di 21 euro (il consorzio Eteria si è aggiudicato l’appalto di lavori per 397,2 mln di euro da parte dell’Anas per la costruzione di un tratto della SS 106 Jonica in Calabria), Ovs con target di 5 euro (presenta un’offerta vincolante per il 100% di Kasanova), Sanlorenzo con obiettivo di 43 euro, ridotto dai precedenti 45 euro dopo la trimestrale e Telecom Italia con target di 0,57 euro (indiscrezioni sulla prossima asta delle frequenze telco).
Giudizio accumulate inoltre per Ariston con fair value di 4,50 euro dopo la trimestrale, Banca Ifis con obiettivo di 25,30 euro dopo la trimestrale, Magis con target di 13 euro in scia ai risultati semestrali, Nexi con fair value di 5 euro (CDP si oppone all’offerta di TPG per gli asset DBS) e Webuild con obiettivo di 4,10 euro (si è aggiudicato contratto da 556 mln di euro per la SS 106 Jonica).
Intesa Sanpaolo assegna un buy a:
A2a con target di 2,50 euro (oggi la trimestrale), Avio con fair value di 49,50 euro, Azimut con obiettivo di 38 euro, Banca Ifis con target di 25,50 euro, BFF Bank con fair value di 12 euro, Centrale del Latte d’Italia con obiettivo di 6 euro in scia alla trimestrale, Fincantieri con target di 18,80 euro ( ha annunciato un nuovo ordine per la costruzione di una nave da crociera extra-lusso che sarà gestita da Regent Seven Seas Cruises), Fine Food con obiettivo di 12,80 euro, alzato dai precedenti 12,20 euro dopo la trimestrale, Generalfinance con fair value di 22,10 euro (i dati di Unioncamere del rapporto di settore confermano le favorevoli condizioni commerciali), Inwit con target di 11,10 euro dopo la trimestrale, Newprinces con obiettivo di 28,50 euro dopo la trimestrale, NextGeo con target di 15,30 euro (nuovo contratto con Saipem), Ovs con fair value di 5,40 euro, Sanlorenzo con obiettivo di 46,70 euro dopo la trimestrale e Valsoia con fair value di 14 euro dopo la trimestrale.
Intermonte valuta buy:
Pharmanutra con target di 84 euro dopo la trimestrale.
Berenberg giudica buy:
Pharmanutra con obiettivo di 85 euro.
Ubs assegna un buy a:
Technoprobe con fair value di 10,40 euro in scia alla trimestrale.
