Dalla longevità all’intelligenza artificiale, passando per robotica, energia e sicurezza digitale. I grandi cambiamenti che stanno ridefinendo l’economia globale influenzeranno società e mercati. Secondo Stephen Freedman, head of Research and Sustainability of Thematic Equities di Pictet Asset Management, sono almeno sette i trend destinati a caratterizzare il 2026 e oltre. Uno dei primi riguarda la salute nell’era della longevità. “Viviamo più a lungo, il che significa che la popolazione mondiale sta invecchiando”, osserva Freedman. La sfida non è solo aumentare l’aspettativa di vita, ma garantire che questi anni in più siano vissuti in buona salute. Per questo la prevenzione, supportata anche dall’uso dei dati e dell’intelligenza artificiale diventerà sempre più centrale. Parallelamente, l’invecchiamento della popolazione esercita pressioni sulla produttività del lavoro. La tecnologia può contribuire a colmare questa lacuna grazie allo sviluppo dell’IA agentica, cioè sistemi in grado di fissare obiettivi e svolgere compiti in modo autonomo. Un’altra trasformazione riguarda la robotica, che potrebbe compiere un salto di qualità proprio nel 2026 grazie al’integrazione con l’IA generativa. I cambiamenti coinvolgono anche il settore alimentare.
Secondo Freedman, “gli ingredienti naturali e locali stanno diventando sempre più popolari”, anche grazie a una maggiore consapevolezza dei rischi associati ai cibi ultra-processati e alla diffusione di nuovi farmaci dimagranti che stanno modificando le abitudini dei consumatori. Sul fronte energetico, la transizione verso fonti pulite continua a ritmo sostenuto, ma richiede progressi nello stoccaggio dell’energia. L’intermittenza di eolico e solare rende infatti sempre più importanti i sistemi di accumulo, dalle batterie su larga scala agli impianti domestici collegati ai pannelli solari. Accanto alla decarbonizzazione emerge poi il tema della resilienza climatica. Gli eventi meteorologici estremi stanno spingendo governi e imprese a investire sempre di più in infrastrutture e sistemi di prevenzione. Infine, cresce il ruolo della sicurezza informatica nell’era dell’intelligenza artificiale. Con l’avvento dell’IA agentica, spiega Freedman, “le macchine che hackerano altre macchine sono un’area emergente di preoccupazione”. Non sorprende quindi che la spesa globale per la cybersecurity sia destinata a crescere a ritmi vicini al 14% annuo.
