Raccomandazioni di Borsa: i Buy del 5 novembre da Amplifon a Unipol

Citi giudica buy:

Finecobank con prezzo obiettivo di 25,75 euro in scia alla trimestrale e Leonardo con target price di 69 euro dopo la trimestrale.

Kepler Cheuvrex valuta buy:

De Nora con target di 8,50 euro, ridotto dai precedenti 8,70 euro dopo la trimestrale, Equita Group con obiettivo di 6,70 euro in vista della trimestrale in calendario il 12 novembre, Finecobank con target di 28,40 euro, Hera con fair value di 4,70 euro (l’11 novembre la trimestrale), Icop con obiettivo di 34 euro, ridotto dai precedenti 44 euro a seguito della decisione di non presentare ulteriori controfferte per Trevi, Iren con target di 3 euro (l’11 novembre la trimestrale) e Leonardo con fair value di 78 euro.

Equita assegna un buy a:

Amplifon con obiettivo di 14 euro in scia alla trimestrale di GN Store, Ariston con target di 4 euro, ridotto dell’11% rispetto al precedente dopo la trimestrale, Bper con fair value di 16,20 euro dopo la trimestrale, Brembo con target di 13,20 euro in vista della trimestrale, Buzzi con obiettivo di 54 euro in vista della trimestrale, CY4Gate con fair value di 10,20 euro (siglata una partnership con Easynet per la cybersecurity delle infrastrutture critiche), Comer Industries con obiettivo di 60 euro in vista della trimestrale, Credem con fair value di 22,70 euro in vista della trimestrale, D’Amico Int, Shipping con obiettivo di 10,50 euro in vista della trimestrale, Danieli con target di 81 euro (Metinvest valuta due alternative per il progetto di Piombino), Ferrari con fair value di 400 euro dopo la trimestrale e il migloramento della guidance, Fincantieri e Leonardo con obiettivo rispettivamente di 16 euro e 69 euro (intesa Leonardo-Fincantieri per rafforzare Orizzonte Sistemi Navali), Finecobank con fair value di 28,50 euro, Icop con obiettivo di 37 euro, Intercos con obiettivo di 15,50 euro in vista della trimestrale, Intesa Sanpaolo con target di 7,60 euro in scia alla trrimestrale, Mediobanca con fair value di 30,40 euro in vista della trimestrale, Mondadori con obiettivo di 2,80 euro (la commissione bilancio chiede lo stralcio della misura che prevedeva la vendita dei libri in versione digitale scontati al 50%), Mps con target di 16,80 euro in vista della trimestrale, Reply con fair value di 130 euro in vista della trimestrale, Seco con target di 4,50 euro in vista della trimestrale, Technoprobe con obiettivo di 44 euro dopo la trimestrale di Amd, Wiit con fair value di 34 euro in vista della trimestral e Unipol con target di 29 euro (trimestrale il 13 novembre).

Barclays giudica overweight:

Bper con fair value di 17,10 euro, Finecobank con obiettivo di 29,40 euro e Unipol con target di 32 euro (trimestrale il 12 novembre).

Ubs valuta buy: 

Enel con prezzo obiettivo di 10,35 euro, ridotto però dai precedenti 10,65 euro (secondo gli analisti dell’istituto elvetico, il titolo tratta a sconto sul multiplo prezzo/utili (P/E) 2028 rispetto ai principali concorrenti, ma questa differenza non sarebbe giustificata dai fondamentali del gruppo).

RBC Capital giudica buy: 

Ferrari con target price di 435 euro.

Deutsche Bank assegna un buy a: 

Ferrari con fair value di 465 euro, alzato dai precedenti 460 euro.

Intermonte valuta buy: 

Unidata con obiettivo di 4,30 euro in scia alla trimestrale.

JP Morgan giudica overweight: 

Ferrari con fair value di 420 euro.

Euroland Corporate assegna un overweight a: 

Unidata con target di 4,10 euro.