La parola del 2025 è “crescita”: la riflessione di un professionista sul valore del lavoro di squadra

“Se dovessi scegliere una parola per il mio 2025, sceglierei crescita”. Parte da qui la riflessione condivisa sui social dal family banker di Banca Mediolanum, Simone Cattina, che affida a un post LinkedIn una visione chiara e strutturata del proprio percorso professionale e di quello del gruppo che coordina.

Una crescita che, come sottolinea Cattina, non è mai casuale, ma nasce come conseguenza diretta di un metodo di lavoro preciso. Al centro c’è innanzitutto l’organizzazione: la capacità di pianificare con cicli di medio periodo, di gestire in modo efficace tempo ed energie e di garantire ai clienti attenzione costante e continuità nel rapporto.

Accanto alla struttura, emerge poi il ruolo fondamentale del team. I nuovi ingressi portano entusiasmo e stimoli, mentre chi è presente da più tempo ritrova energia e motivazione. È dall’incontro tra esperienza e novità che si genera una spinta concreta e quotidiana. In questo equilibrio, un contributo decisivo arriva anche dal lavoro spesso meno visibile ma strategico degli assistenti e dei BankCo, che consentono un’attività più solida, fluida e orientata alle persone.

Un altro indicatore chiave della crescita, secondo Cattina, è la fiducia. Quella dei clienti, con circa mille nuovi rapporti avviati, e quella dei professionisti, con sette nuovi collaboratori che hanno scelto di entrare nel progetto di sviluppo coordinato nell’area di Roma Eur.

Il risultato è un percorso che è al tempo stesso causa ed effetto del clima che si respira nel gruppo: positivo, collaborativo e concreto. Un ambiente di cui Cattina dichiara apertamente di andare fiero.

Nel chiudere il suo intervento, il manager richiama una celebre frase di Kobe Bryant, secondo cui la crescita è un’abitudine, aggiungendo una riflessione personale: quell’abitudine diventa più forte quando viene coltivata insieme alle persone giuste. Un invito finale, rivolto alla propria community, a interrogarsi su cosa abbia davvero favorito la crescita nell’ultimo anno.