Azionario globale: i settori da tenere d’occhio secondo Comgest

I mercati azionari hanno registrato un ulteriore rialzo nel mese di agosto, sostenuti da una stagione degli utili del secondo trimestre particolarmente robusta. “La maggior parte degli operatori del settore ha evidenziato una domanda molto forte e in accelerazione di capacità di calcolo, nonché colli di bottiglia dal lato dell’offerta lungo la filiera, che probabilmente persisteranno almeno fino alla fine del 2027”, ha dichiarato Zak Smerczak, analista e gestore del fondo Comgest Growth Global di Comgest. La filiera dell’intelligenza artificiale si conferma dunque il motore principale di questo ottimismo.

Le preoccupazioni dal fronte obbligazionario

Nonostante il clima positivo, l’ottimismo dei mercati è stato in parte frenato dalle tensioni provenienti dal comparto obbligazionario. “I costi di finanziamento a lungo termine sono aumentati dalla primavera, a fronte della persistente inflazione e delle preoccupazioni relative ai deficit fiscali a livello globale”, ha spiegato Smerczak. Le incertezze riguardanti i tassi di interesse e le politiche delle banche centrali continuano a rappresentare un fattore di cautela per gli investitori.

I protagonisti del mese…

Sul fronte dei singoli titoli, alcune società si sono distinte per performance brillanti. Microsoft ha impressionato il mercato con forti ricavi legati ad Azure e prospettive incoraggianti, beneficiando inoltre di un ampio recupero dei titoli software. Johnson & Johnson ha registrato una solida performance grazie a risultati positivi e a un ampio rialzo del settore farmaceutico. Visa ha proseguito il proprio recupero sulla scia di risultati solidi, con ricavi in crescita del 14% su base annua.

… e le delusioni

Al contrario, alcune big tech hanno registrato una performance inferiore alle attese. “Alphabet e Amazon hanno registrato una performance inferiore, nonostante abbiano riportato risultati eccellenti, inclusa un’accelerazione dei ricavi dal cloud”, ha commentato Smerczak. Anche Broadcom ha evidenziato una performance debole, penalizzata dai timori di un’intensificazione della concorrenza. Tuttavia, l’analista di Comgest rassicura: “Le nostre tesi di investimento di lungo periodo su tutte e tre le società rimangono intatte”.