“Segnali di miglioramento in Europa: i risultati trimestrali hanno complessivamente superato le aspettative e ci sono le condizioni per un’accelerazione degli utili nel 2026, grazie al graduale miglioramento delle prospettive macroeconomiche, a condizioni finanziarie più favorevoli e a minori venti contrari dal fronte valutario”, a farlo notare è Andrea Scauri, gestore del fondo azionario Lemanik High Growth di Lemanik, che di seguito illustra nei particolari il proprio outlook sull’azionario.
Negli Stati Uniti, permangono però alcuni dubbi. “Restano le incertezze sulla circolarità, la sostenibilità e i rendimenti degli investimenti sull’intelligenza artificiale, che i solidi risultati di NVIDIA non sono riusciti a dissipare completamente, e i timori sulla tenuta dei consumi, che rappresentano il 68% del PIL statunitense: una correzione del mercato potrebbe ridurre la spesa dei consumatori e rallentare la crescita economica”, sottolinea Scauri.
Nonostante queste criticità, Scauri mantiene una visione moderatamente positiva sui mercati azionari, basata su tre fattori principali. Primo, è prevista un’accelerazione della crescita economica nell’UE, grazie ai forti stimoli fiscali, in particolare dalla Germania, con investimenti pubblici e incentivi che sostengono la domanda interna e altri paesi dell’Unione. Secondo, le valutazioni europee rimangono ragionevoli (14,8x P/E FWD), mentre la crescita per il 2026 dovrebbe accelerare del 10% su base annua, riducendo il divario con il +14% previsto per gli Stati Uniti. Terzo, il posizionamento degli investitori nell’UE è relativamente più leggero rispetto agli Stati Uniti, lasciando margine per riallocazioni soprattutto se le incertezze geopolitiche dovessero diminuire grazie a una possibile risoluzione della crisi ucraina.
Rimane ottimista anche sull’oro, sostenuto dal calo dei tassi di interesse statunitensi in un contesto di debito pubblico record. “Il metallo giallo è salito del 4% nel corso del mese, superando di poco i 4.160 dollari l’oncia, sostenuto dal perdurare di flussi elevati e dal fatto che la Cina rimane uno dei principali acquirenti del metallo, oltre a Tether“, spiega Scauri.
Sul fronte dei settori, i titoli del lusso italiani ed europei si sono stabilizzati nell’ultimo mese dopo un rimbalzo del 20% in tre mesi, in attesa della conferma dei trend nel quarto trimestre. La visibilità sul 2026 dipende dalla crescita della spesa negli Stati Uniti e dal ritorno alla crescita dei consumatori cinesi. Per il settore difesa europeo, la performance è stata debole (-10% in un mese) a causa dei colloqui di pace in Ucraina, ma Lemanik High Growth conferma l’outlook positivo su Leonardo e Avio, prevedendo ulteriori investimenti nelle infrastrutture e nella ricostruzione.
Tra i temi preferiti del fondo figurano Azimut, Telecom Italia Risp, BPER nel settore finanziario, Danieli nelle infrastrutture, MFE dopo l’offerta vincente su ProsiebenSat1, Stellantis nel comparto automobilistico e un incremento dell’esposizione alla difesa, con un focus come detto Leonardo e Avio.
Secondo Scauri, “il mercato offre opportunità selettive per chi sa guardare alla qualità e ai trend di lungo periodo, con settori chiave come infrastrutture, media, lusso e difesa pronti a beneficiare dei cambiamenti macroeconomici e geopolitici in corso”.
