Oro: gli investitori istituzionali scommettono su un rimbalzo

Il prezzo dell’oro ha recentemente accusato una flessione che, secondo una ricerca globale condotta da ST0x, un’infrastruttura di trading onchain per titoli tokenizzati, rappresenta una forte opportunità di acquisto per il 28% degli investitori istituzionali e dei gestori patrimoniali coinvolti. Un ulteriore 48% dei 200 investitori istituzionali e gestori patrimoniali intervistati considera il calo dei prezzi una opportunità di acquisto moderata, ritenendo che il metallo prezioso meriti di essere aggiunto in portafoglio pur in attesa di prezzi che, nel breve termine, dovrebbero rimanere all’interno di un intervallo definito.

Un quinto degli intervistati assume una posizione neutrale, di attesa, mantenendo le allocazioni attuali e aspettando segnali chiari di un minimo tecnico dei prezzi. Il quattro per cento degli intervistati ritiene invece che la tesi di investimento sull’oro si sia indebolita e si aspetta ulteriori ribassi verso le precedenti linee di supporto.

Alla luce dell’attuale contesto di mercato e della svalutazione dell’oro, i partecipanti allo studio prevedono di aumentare le proprie allocazioni in oro nei prossimi sei mesi. Il gruppo più numeroso, pari al 31%, intende aumentare tra il 3 e il 4%, mentre il 23% incrementerà le allocazioni tra il 2 e il 3 per cento. Circa un quinto, il 19%, aumenterà tra il 4 e il 5%; uno su dieci tra l’1 e il 2 per cento; il % prevede incrementi superiori al 5%; la stessa percentuale aumenterà le allocazioni fino all’1% e il 6% manterrà i livelli attuali.