Raccomandazioni di Borsa: i Buy di oggi da Acea a Unidata

Kepler giudica buy:

Buzzi con prezzo obiettivo di 54 euro in scia alla trimestrale, Finecobank con target price di 24,50 euro (ha emesso un bond senior preferred da 500 mln di euro con una cedola fissa del 3,738%), Hera con obiettivo di 4,70 euro dopo la trimestrale, Mfe con fair value di 4,65 euro dopo la trimestrale, Philogen con obiettivo di 34 euro in scia ai risultati del primo trimestre, Recordati con target di 57,50 euro in scia alla guidance per l’esercizio in corso e Rai Way con fair value di 6,70 euro dopo la trimestrale.

Banca Akros valuta buy:

Acea con obiettivo di 25 euro (domani la trimestrale), Aquafil con target di 1,80 euro (oggi la trimestrale), doValue con fair value di 3,30 euro (oggi la trimestrale), Fila con obiettivo di 12,50 euro (oggi la trimestrale), Italmobiliare con target di 40 euro in scia alla trimestrale, Mfe con fair value di 4,30 euro, Moltiply con obiettivo di 45 euro (oggi la trimestrale), Orsero con target di 24 euro (oggi la trimestrale), Rai Way con fair value di 7,10 euro dopo la trimestrale e la conferma della guidance 2026, Recordati con obiettivo di 65 euro dopo la trimestrale e Txt e-solutions con target di 40 euro (oggi la trimestrale).

Giudizio accumulate inoltre per Banca Mediolanum con obiettivo di 23 euro, Biesse con fair value di 7 euro (oggi la trimestrale), Buzzi con target di 54 euro Datalogic con obiettivo di 5 euro (oggi la trimestrale), Hera con fair value di 4,30 euro dopo la trimestrale e Telecom Italia con target di 0,74 euro (l’ad di Inwit ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la teleconferenza sui risultati in merito al rapporto con i suoi investitori principali).

Equita assegna un buy a:

Avio con prezzo obiettivo di 42 euro (guidance 2026 confermate), Banca Mediolanum con target price di 22,20 euro in scia alla recente convention dell’istituto a Torino, Cairo Comminication con fair value di 3,10 euro (la Corte di Giutizia UE si è espressa a favore dell’equo compenso agli editori), De’ Longhi con obiettivo di 42 euro dopo la trimestrale e la conferma della guidance, Enel con fair value di 11 euro (confermato il management e approvata estensione del piano di buyback), Lu-Ve con target di 47 euro in scia alla trimestrale, Recordati con fair value di 69 euro dopo la trimestrale, Sol con obiettivo di 65 euro, alzato del 5% rispetto al precedente dopo la trimestrale, Telecom Italia con target di 0,73 euro e Poste Italiane con obiettivo di 27,40 euro (Il Messaggero riporta di incontro tra vertici di TIM e Poste per discutere delle sinergie il 26 maggio).

Intesa Sanpaolo giudica buy:

Avio con obiettivo di 47 euro, De’ Longhi con fair value di 49,10 euro dopo la trimestrale, Enav con target di 4,90 euro in scia alla trimestrale, Lu-Ve con obiettivo di 45 euro dopo la trimestrale, Mediobanca con fair value di 24,50 euro, alzato dai precedenti 22,50 euro dopo la trimestrale ed Mps con obiettivo di 10 euro, alzato dai precedenti 9,20 euro.

Intermonte assegna un buy a:

Unidata com fair value di 4,50 euro dopo la trimestrale.

Giudizio outperform inoltre per Avio con target di 42 euro e Lu-Ve con obiettivo di 71,40 euro.

Jefferies valuta buy:

Intercos con fair value di 15,30 euro dopo la trimestrale.

JP Morgan giudica overweight:

Leonardo con target di 70 euro, ridotto dai precedenti 77 euro.