Nulla da aggiungere rispetto a quanto affermato la scorsa settimana a proposito dell’indice Ftse Mib: il superamento con seguente ritracciamento sotto il massimo precedente (47.720 punti sul relativo future) fa pensare a un “falso segnale”, ma non esclude del tutto l’ipotesi di un vero e proprio nuovo uptrend. E la prova che escluderebbe la seconda ipotesi si avrebbe solo una volta rotto il supporto ascendente che ora si trova a 43.100 punti circa.

Fig 1. Ftse Mib future – Grafico su base settimanale
Si può aggiungere qualcosa? Che se veramente fossimo in un’ipotesi come quella nella Figura 2, entrare al rialzo somiglierebbe molto a raschiare il fondo del barile.

Fig 3. Ftse Mib – Grafico su base settimanale
Anche per il Dax è essenziale osservare con attenzione i supporti. Infatti, è il sostegno a 22.000 punti che può fornirci informazioni utili sulla fine del trend rialzista (Fig. 3).

Fig 3. Dax future – Grafico su base settimanale
Parallelamente sarà a 5.450 punti che l’indice Euro Stoxx 50 dovrà guardare per proteggere il suo rialzo da eventuali attacchi ribassisti (Figura 4).

Fig 4. Euro Stoxx 50 future – Grafico su base settimanale
A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e ideatore di Miraclapp
