Asset allocation: GAM punta sulla diversificazione globale in attesa di una svolta

L’economia globale si trova davanti a uno scenario di incertezza senza precedenti, dove conflitti prolungati, inflazione e tensioni geopolitiche si intrecciano in modo pericoloso. In questo contesto, Julian Howard, Chief Multi-Asset Investment Strategist di GAM, offre di seguito una lettura e strategica della situazione, ipotizzando una possibile “via d’uscita” a sorpresa.

Il bivio globale e il rischio per la crescita

Secondo Howard, offrire una prospettiva chiara è oggi estremamente complesso. “È inevitabilmente difficile fornire una prospettiva significativa quando l’economia mondiale, i mercati e la geopolitica si trovano a un bivio così netto”, afferma lo strategist. Il pericolo principale è rappresentato da un’escalation del conflitto in corso, con attacchi mirati contro infrastrutture energetiche e civili. “Il protrarsi dell’attuale conflitto con un’escalation sotto forma di attacchi mirati contro le infrastrutture energetiche e altre infrastrutture civili (compresa quella idrica) da entrambe le parti rischierebbe di aggravare la pressione inflazionistica e di iniziare a danneggiare seriamente le prospettive di crescita economica mondiale”. Howard sottolinea come il prossimo World Economic Outlook del Fondo Monetario Internazionale (FMI) di aprile rappresenterà un termometro fondamentale: “fornirà probabilmente la valutazione più completa dei danni causati finora e di quale potrebbe essere l’impatto futuro”.

L’effetto sui consumatori USA e la frustrazione politica

Nemmeno i consumatori statunitensi, tradizionalmente più protetti, potrebbero restare immuni da un aggravamento della crisi. “È difficile immaginare come anche i consumatori statunitensi, relativamente ben protetti, possano rimanere immuni dallo shock globale sui redditi che deriverebbe da un qualsiasi aggravarsi del conflitto”. Tuttavia, è proprio qui che Howard individua una possibile leva per un esito più ottimistico. I cittadini americani hanno già subito disagi per la parziale chiusura del governo, con code negli aeroporti e ritardi nei finanziamenti. Il caro benzina, avverte, “non farà che aumentare il crescente senso di frustrazione a cui l’attuale amministrazione è sensibile, dato che durante la campagna del 2024 ha saputo mettere in evidenza con successo l’inflazione come una delle carenze dell’era Biden”.

La “missione compiuta” come scenario di svolta

Howard propone una tesi originale, diversa dal pensiero dominante degli analisti. “Per questo motivo, la versione di ‘uscita di sicurezza’ del presidente Trump sarà probabilmente ben diversa da quella della maggior parte degli analisti, i quali ritengono che solo una vittoria militare convenzionale totale possa ora salvare la faccia al Presidente”. Invece, secondo lo strategist, la fine del conflitto potrebbe arrivare in modo improvviso e quasi teatrale: “la fine potrebbe arrivare sotto forma di una semplice dichiarazione notturna di ‘missione compiuta’, dato che per il momento è stato inflitto un danno sufficiente all’Iran, non diversamente dalla brusca conclusione della campagna di bombardamenti dell’estate scorsa contro gli impianti nucleari del regime”.

La reazione dei mercati: sollievo rapido

Se questo scenario dovesse concretizzarsi, le conseguenze per i mercati sarebbero positive e immediate. “In tal caso, riteniamo che il sollievo per i mercati potrebbe essere relativamente rapido, con il petrolio che torna a stabilizzarsi e le azioni che ritrovano il loro equilibrio e si concentrano nuovamente su questioni più prosaiche come gli utili societari e le valutazioni”. Howard invita alla prudenza, ma anche alla preparazione: “Sapremo presto quale direzione prenderanno le cose, ma un portafoglio multi-asset ben preparato si trova nella posizione privilegiata di non dover anticipare nessuno dei due esiti, poiché per definizione dovrebbe essere stato costruito per far fronte a molti di questi drammi nel corso del suo orizzonte di investimento”.

Posizionamento: la filosofia multi-asset di GAM

La strategia di GAM si fonda sulla resilienza e sulla capacità di adattarsi all’imprevedibile. “Progettiamo e costruiamo i portafogli multi-asset tenendo conto degli imprevisti, consapevoli che le economie e i mercati sono soggetti a forze altamente imprevedibili che si manifestano in momenti casuali”. Howard aggiunge un principio di lungo periodo: “Allo stesso modo, riteniamo che il passare del tempo abbia dimostrato che le società quotate in borsa possano essere considerate un indicatore efficace del progresso umano, in grado di generare una crescita dei ricavi al netto delle catastrofi naturali e di origine umana che costellano la storia dell’umanità”. In pratica, “l’essenza del nostro investimento multi-asset è un’allocazione azionaria diversificata a livello globale, volta a generare rendimenti a lungo termine nel corso del tempo”.

Le scelte tattiche: azioni, reddito fisso e alternative

Attualmente, GAM sceglie di replicare in modo prudente l’indice azionario mondiale. “Per il momento, nei portafogli puntiamo a replicare in linea di massima l’indice azionario mondiale MSCI All-Country (AC), vista l’elevata incertezza a livello di regioni, temi e settori”. Questa allocazione viene bilanciata con altre classi di attivi per generare rendimenti indipendenti dalle azioni. “Pertanto, la nostra allocazione nel reddito fisso e nel credito comprende una selezione diversificata di approcci, a seconda del portafoglio: ILS bonds, climate bond, debito finanziario europeo sub-investment grade, titoli garantiti da ipoteca statunitensi, titoli di Stato a media scadenza e credito investment grade a breve termine, buoni del Tesoro e mercati monetari”.

Infine, spazio agli investimenti alternativi per una diversificazione specialistica. “All’interno di questo segmento, ci concentriamo su macro trader, immobili globali, arbitraggio di fusioni long/short market-neutral e oro”. Howard conclude con la filosofia che guida il suo team: “Riteniamo che l’effetto di questa combinazione offra ai nostri portafogli il potenziale per partecipare al rialzo a lungo termine offerto dai mercati azionari, offrendo al contempo la possibilità di mitigare la volatilità che inevitabilmente caratterizza l’andamento delle azioni”.