Tanta volatilità per l’indice Ftse Mib, tanta velocità nella discesa, tanta paura e negatività a riguardo da parte dell’opinione pubblica. Ma, nella sostanza, come detto anche la scorsa settimana, un trend rialzista ancora invariato a meno di “una discesa sotto il livello di minimo precedente a 41.080 punti”.
E in effetti a tale livello soglia siamo arrivati, con addirittura un minimo inferiore (a quota 40.900), ma questo baluardo ha retto agli attacchi, per ora, confermando la possibilità di una lettura come quella evidenziata nella Figura 1.

Fig 1. Ftse Mib future – Grafico su base settimanale
Tanto più che la velocità con cui il mercato è sceso risulta un po’ “sospetta”: troppa velocità al suo inizio non si addice pienamente a un movimento “vero”.
Il Dax invece ha rotto consistentemente il supporto già indicato (23.091 punti) ma non è ancora giunto al suo successivo sostegno (21.664 nella Figura 2). E’ lecito dunque aspettarsi tale comportamento.

Fig 2. Dax future – Grafico su base settimanale
In modo molto simile al precedente, l’indice europeo Euro Stoxx 50 ha visto attaccati e persi i suoi 5.673 punti. Adesso trova ad attenderlo il suo ulteriore livello di supporto, ossia 5.355 punti, che aspetta per essere quantomeno testato (Figura 3).

Fig 3. Euro Stoxx 50 future – Grafico su base settimanale
A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e ideatore di Miraclapp
