Raccomandazioni di Borsa: i Buy di oggi da Azimut a Telecom Italia

Banca Akros valuta buy:

Azimut con target price di 40 euro (rafforza la presenza in Brasile), Campari con prezzo obiettivo di 7,30 euro, limato però dai precedenti 7,50 euro in vista della trimestrale in calendario il 4 marzo, Ferretti con fair value di 3,50 euro (Kkcg Maritime, già azionista con il 14.5%, ha lanciato un Opa parziale su per salire al 29,9%), Fila con target di 12,50 euro (completata l’acquisizione di Seven), Mfe con obiettivo di 4,30 euro (“Buon Camino“, prodotto in collaborazione con Medusa Fils, è diventato il film con il maggior incasso di sempre in Italia) e Telecom Italia con fair value di 0,63 euro (rumour su un possibile consolidamento del mercato).

Giudizio accumulate inoltre per Banca Ifis con target di 27 euro in vista della trimestrale che sarà diffusa a inizio febbraio, Banca Generali con fair value di 56 euro (il direttore Generale e vice ad di Generali, ha dichiarato che Banca Generali è un modello di business di successo e non rappresenta solo un canale di distribuzione, ma un punto di forza fondamentale per il futuro del gruppo), Danieli con obiettivo di 60 euro, alzato dai precedenti 53 euro (il solido portafoglio ordini garantisce visibilità per tre anni), Hera con target di 4,10 euro (accordo vincolante per l’acquisizione di Sostelia) e Nexi con fair value di 5 euro (secondo la Consob, Mercury ha venduto quasi tutta la sua quota residua di circa il 3% in Nexi).

Intesa Sanpaolo giudica buy:

Fila con fair value di 16,10 euro, Mps con prezzo obiettivo di 8,90 euro (la stampa si è concentrata sulla governance e sul piano di integrazione con Mediobanca, menzionando un incontro tra i vertici aziendali e i membri del CdA) e Sanlorenzo con target price di 46,70 euro (il 13 febbraio la trimestrale).

Equita assegna un buy a:

Antares Vision con fair value di 5,40 euro (una serie di fondi attivisti contestano il processo di acquisizione da parte di Crane), Ecomembrane con obiettivo di 6,90 euro (si è aggiudicata un contratto per le progettazione di nuovi impianti solar per 2,9 mln di euro), Garofalo Health Care con target di 6,60 euro (closing del deal Casa di Cura Città di Roma), Hera con fair value di 4,70 euro, Leonardo con obiettivo di 55 euro (il presidente Pontecorvo in un evento non ufficiale ha dichiarato di sperare che un giorno il gruppo si fonda con Fincantieri) e Nexi con target di 7 euro (Mercury ha venduto la propria quota del 3%).

Barclays giudica overweight:

Campari con target price di 8,70 euro.

Deutsche Bank valuta buy:

Snam con obiettivo di 7 euro, alzato dai precedenti 6 euro (chiesta la proroga per il rigassificatore a Piombino) e Terna con price di 10 euro, migliorato dai precedenti 9,60 euro.

Berenberg giudica buy:

Stellantis con fair value di 10 euro, alzato dai precedenti 9,5 euro (il broker prevede che il 2026 registrerà la prima crescita degli utili del comparto in tre anni, supportata da piattaforme economicamente vantaggiose e da un ciclo prolungato di motori ibridi e a combustione interna).

Mediobanca assegna un overweight a:

Campari, Danieli, Enel, Ferretti, Leonardo, Mondadori, Sanlorenzo e Telecom Italia.