Outlook 2026: Anima Sgr guarda con fiducia cauta ai mercati azionari

Secondo l’outlook di Anima Sgr, il 2026 sarà l’anno del passaggio “dall’attesa all’azione” sui mercati finanziari. L’Sgr aggiorna poi la propria view, diventando cautamente positiva sullazionario mentre conferma le valutazioni sulle altre classi di attività.

Il quadro macroeconomico disegna scenari differenziati. “Confermiamo le attese di una riaccelerazione della crescita negli USA dal primo trimestre, mentre la ripresa dell’Area Euro dipenderà dagli stimoli fiscali tedeschi”, afferma Filippo Di Naro, direttore investimenti di Anima Sgr. Il trend disinflazionistico prosegue su entrambe le sponde dell’Atlantico, con gli Stati Uniti che dovrebbero raggiungere il target della Fed entro fine 2026. Preoccupa invece la Cina, dove la domanda interna resta debole e le pressioni deflazionistiche permangono radicate.

La svolta sull’azionario

La revisione in senso neutrale/positivo per le azioni riflette l’aspettativa di un consolidamento del trend rialzista degli indici. “Alla luce delle analisi e dei movimenti di mercato delle ultime settimane, la view sull’asset class azionaria viene rivista in senso neutrale/positivo”, precisa Di Naro. Uno scenario sostenuto da fondamentali macro complessivamente solidi, politiche economiche espansive, un sentiment ancora cauto degli investitori e una stagionalità storicamente favorevole a gennaio. Il principale rischio resta la dinamica dei tassi d’interesse, influenzata dall’inflazione e dalla spesa pubblica pre-elettorale negli USA.

Europa e Italia: i motori della ripresa

Per l’Area Euro, Anima Sgr si aspetta un’accelerazione trainata dagli stimoli fiscali tedeschi, sebbene i rischi restino orientati al ribasso.

Sul fronte obbligazionario, la vista resta costruttiva sui Bund e BTP, con uno spread BTP-Bund decennale stabile ai minimi dal 2009. L’Italia, in particolare, potrebbe beneficiare sia del piano tedesco che dell’accelerazione nell’uso dei fondi del PNRR. “Nei prossimi trimestri l’Italia potrà trarre beneficio dall’attuazione del piano di investimenti e riforme varato in Germania, nonché dell’accelerazione nell’utilizzo dei fondi del PNRR”, si legge nell’analisi. Per il mercato azionario italiano, Anima Sgr aggiorna poi il posizionamento a neutrale/positivo, con preferenza per settori di qualità come wealth management, lusso e food & beverage.

La view sugli USA

Oltreoceano, il tema dominante del 2026 sarà l’allargamento della partecipazione al rialzo, anche in termini di contributo agli utili. “Restiamo convinti che l’allargamento della partecipazione sarà il tema dominante del 2026”, scrive Anima. Questo vale anche per l’intelligenza artificiale, dove si inizia già a vedere un’accelerazione nell’adozione e benefici in termini di risparmio dei costi e produttività, fattori che possono sostenere un rally più ampio e trasversale ai settori.

Le politiche monetarie

Sul fronte dei banchieri centrali, la Fed è attesa verso un approccio più accomodante, con tre tagli dei tassi a marzo, giugno e settembre. Per la BCE, Anima si aspetta un taglio a marzo e tassi invariati per il resto dell’anno, mentre in Cina è atteso un ulteriore alleggerimento per sostenere la crescita.

In sintesi

In conclusione, Anima Sgr invita a un cauto ottimismo per il 2026, un anno che si prospetta di transizione dall’attesa al potenziale dispiegamento di opportunità di investimento, pur nella consapevolezza dei rischi, primo fra tutti l’evoluzione dei tassi.