Investimenti, pronti alla nuova era

Negli ultimi dieci anni, l’industria del risparmio gestito in Italia ha vissuto una crescita impetuosa: +40% e un valore complessivo di 2.500 miliardi di euro, pari al 10% del mercato europeo. Ma oggi, come sottolinea Paolo Paschetta, equity partner e country head Italia di Pictet Asset Management, “siamo entrati in una nuova era del risparmio gestito, segnata da un cambio profondo nei comportamenti dei risparmiatori”.

Atteggiamenti difensivi

Dopo il 2022, anno spartiacque per l’aumento dei tassi e la perdita di fiducia sui mercati, molti investitori hanno assunto atteggiamenti difensivi, preferendo soluzioni a basso rischio. È il ritorno del cosiddetto cliente 0.0, che si affida a prodotti obbligazionari o “a finestra”, rinunciando in parte alle opportunità dei mercati azionari. Una scelta che, secondo Paschetta, “ha finito per penalizzare la crescita reale della ricchezza delle famiglie italiane”, da tempo tra le più caute d’Europa. In questo scenario, la risposta dell’industria deve essere un nuovo approccio “client centric”, capace di costruire soluzioni su misura. “Porre il cliente e i suoi bisogni al centro di ogni decisione”, osserva Paschetta, “non è uno slogan, ma una strategia concreta che guida ogni nostra scelta.” Proprio da questa filosofia nasce l’impegno di Pictet Asset Management, che negli ultimi tre anni ha sviluppato 35 soluzioni d’investimento su misura, sviluppate in Italia per il mercato italiano, pari oggi a circa 8,5 miliardi di euro di masse gestite. Un quinto del business nazionale del gruppo è già costruito su misura, grazie anche alla nuova Sicav Multisolution, una struttura agile, pensata per accelerare il time-to-market e offrire soluzioni d’investimento flessibili e personalizzabili in linea con le specificità del mercato italiano.

Comprendere le esigenze

A rafforzare questa vicinanza, un team di advisory italiano, radicato nel territorio e in costante dialogo con consulenti e investitori. L’obiettivo è chiaro: unire prudenza e visione di lungo periodo, accompagnando i clienti in percorsi di crescita sostenibile. “Il futuro del risparmio gestito”, conclude Paschetta, “dipenderà dalla capacità di ascoltare, comprendere e anticipare le esigenze delle persone. Perché la vera sfida non è solo gestire il risparmio, ma generare valore duraturo per i clienti e per il Paese”.