Bitcoin prossimo al test di un supporto tecnico cruciale, dal quale potrebbe rimbalzare

Dal top dello scorso giugno a 126.185 dollari il Bitcoin, stando all’attuale quotazione di 87.055 dollari, ha lasciato sul campo il 31%. Ma i corsi della principale criptovaluta sono anche scesi fino a quota 80.740 lo scorso 21 novembre, a ridosso del supporto dinamico ascendente di lungo termine al momento passante per la zona intorno alla soglia degli 80.000 dollari, come è possibile osservare nel grafico tecnico sottostante.

Un sostegno, quello in area 80.000 dollari, dal quale il Bitcoin potrebbe (condizionale però più mai d’obbligo) rimbalzare. Per assistere tuttavia a un recupero duraturo i corsi dovranno poi anche tornare al di sopra della resistenza statica di breve termine a quota 92.910. Ostacolo quest’ultimo oltre il quale i successivi target diventerebbero 95.600 prima e 97.900 poi e ancora eventualmente a ridosso della soglia dei 100.000 dollari.

Per contro, se il baluardo a quota 80.000 dovesse essere violato, per il Bitcoin si profilerebbe un’ulteriore discesa verso i 75.000 dollari, dove lo scorso aprile i corsi avevano disegnato un doppio minimo.