Equita giudica buy:
Avio con target price di 37 euro (dall’ESA la Sim milanese si attende ordini per la società per oltre 600 mln di euro, Buzzi con fair value di 58 euro (secondo la Sim milanese lo sconto valutativo del 40%/55% nei confronti di Heidelberg e Holcim non è giustificato dai fondamentali), D’Amico Int. Shipping con prezzo obiettivo di 5,50 euro (accordo per la vendita della nave MT Glenda Meryl per un incasso stimato di 14,5 mln di dollari), Diasorin con target di 96 euro (secondo al Sim milanese il titolo tratta a valutazioni “interessanti” dopo l’aultima trimestrale), Gentili Mosconi con obiettivo di 3,80 euro dopo la trimestrale, Leonardo con fair value di 55 euro (l’ad Cingolani ha presentato il Michelangelo Dome, progetto per un nuovo sistema di difesa integrata proprietario, inoltre secondo Bloomberg, il fondo sovrano saudita PIF sarebbe in trattative avanzate per investire nella divisione aerostrutture del gruppo italiano), Italian Exhibition Group con obiettivo di 11,30 euro (crescita organica ed M&A guardando all’estero a detta del management), Maire con target di 14 euro (contenzioso con EuroChem: sentenza russa priva di effetti economici), Telecom Italia con fair value di 0,54 euro in scia a una serie di numeri raltivi al Polo Strategico Nazionale riportato da Il Sole 24 Ore e Webuild con obiettivo di 4,50 euro (la Corte dei Conti ha reso pubblico le ragioni della mancata registrazione della delibera Cipess relativa al ponto sullo Stretto di Messina).
IntesaSanpaolo assegna un buy a:
Diasorin con prezzo obiettivo di 87,70 euro, ridotto però dai precedenti 108,30 euro dopo la revisione al ribasso delle proiezioni 2025-2027 legata ai risultati trimestrali.
JP Morgan valuta overweight:
Enel con fair value di 9,70 euro, migliorato dai precedenti 8,30 euro e Moncler con target price di 70 euro, alzato dai precedenti 58 euro in scia ai risultati trimestrali.
Kepler Cheuvreux giudica buy:
Banca Generali con fair value di 59 euro (inizio copertura titolo).
