Robeco punta sugli “HALO” per navigare nel credito

Le turbolenze geopolitiche e la rivoluzione dell’intelligenza artificiale stanno riscrivendo le regole del gioco sui mercati del credito. In questo scenario di incertezza, Sander Bus, portfolio manager di Robeco, traccia una rotta chiara per gli investitori: selettivita e protezione, puntando sugli asset reali che non temono l’obsolescenza tecnologica.

“In un mercato plasmato dalla rivoluzione dell’intelligenza artificiale e dagli shock energetici, privilegiamo hard asset con un basso rischio di obsolescenza (HALO)”, afferma Bus, coniando un acronimo che diventa una vera e propria filosofia d’investimento.

Il contesto: energia cara e IA che spacca il mercato

Secondo l’analisi di Robeco, il quadro macroeconomico e in rapida evoluzione. Le disruption legate all’intelligenza artificiale si intrecciano pericolosamente con le tensioni geopolitiche, come la guerra del Golfo. L’aumento dei prezzi dell’energia, spiega il gestore, rischia di “pesare sulla crescita e alimentare nuove pressioni inflazionistiche”.

Una dinamica che sta gia mostrando i suoi effetti sul credito privato, in particolare nel comparto software piu esposto all’AI. Al contrario, “i mercati pubblici continuano a dare prova di resilienza nonostante l’aumento dei rischi sottostanti”. Tuttavia, Bus mette in guardia: “Poiche gli spread continuano a offrire una compensazione limitata, privilegiamo la selettivita”.

Opportunita: dove puntare secondo Robeco

Nonostante le nubi, Sander Bus individua tre aree di opportunita ben precise:

1. Hard asset. “I settori legati agli hard asset offrono una maggiore resilienza”. In particolare, metalli e miniere, carta e infrastrutture beneficiano di “una solida base patrimoniale e di una minore esposizione all’intelligenza artificiale”.

2. Credito europeo. Il Vecchio Continente si distingue positivamente. “Il credito europeo continua a godere di un buon supporto relativo” grazie a “valutazioni piu interessanti e una minore esposizione al credito privato e ai rischi legati all’IA”.

3. Finanziari. Il settore si conferma un porto sicuro, con “fondamentali” solidi e “un’esposizione limitata alle vulnerabilita del credito privato e utili stabili”.

I rischi: conflitto, credito privato e l’effetto “vincitori e vinti”

Sul fronte dei pericoli, il gestore e netto. Il primo rischio e il “protrarsi del conflitto in Medio Oriente, che potrebbe far aumentare ulteriormente l’inflazione e debilitare la crescita globale”. Il secondo riguarda il sistema finanziario ombra: “Stress nel credito privato e nelle Business Development Companies (BDC) si stanno ripercuotendo sul mercato dei leveraged loan e sul mercato high yield”. Questo, avverte, potrebbe portare a “un ulteriore irrigidimento delle condizioni finanziarie e un significativo ampliamento degli spread”.

Infine, l’intelligenza artificiale stessa e un’arma a doppio taglio. “La rivoluzione dell’intelligenza artificiale sta creando vincitori e vinti”, sottolinea Bus. “Le pressioni sui modelli di business nei settori vulnerabili potrebbero alimentare una maggiore dispersione degli spread”.

Il posizionamento strategico: quattro pilastri

Come si traduce questa visione in scelte di portafoglio? Sander Bus delinea quattro linee guida:

Equilibrio geografico. “Mantenere un approccio equilibrato e selettivo tra le diverse regioni: i rischi specifici degli Stati Uniti sono in aumento, ma l’incertezza legata allo shock energetico ci induce a restare cauti”.

Qualita ed evitare il credito privato. “Privilegiamo i titoli BB e i titoli finanziari resilienti, evitando al contempo le Business Development Companies (BDC) e i settori vulnerabili guidati dall’IA”.

Focus sugli HALO. Nel segmento high yield, la scelta e chiara. “Prediligiamo societa basate su Hard Asset con un basso rischio di obsolescenza, in cui i flussi di cassa sono piu stabili e meno esposti”.

Nuove emissioni con parsimonia. “Le nuove operazioni, in particolare nell’investment grade, offrono punti di ingresso interessanti”.

A dimostrazione della crescente dispersione del mercato, Robeco segnala un dato eloquente: lo spread del paniere di software high yield si e ampliato in modo significativo rispetto allo spread high yield complessivo in euro.

“Questo evidenzia – conclude Bus – le crescenti pressioni nei settori esposti all’IA e l’aumento della dispersione sotto la superficie dei mercati del credito”. Un campanello d’allarme che, per il gestore, giustifica la scelta di rifugiarsi negli HALO, lontani dal fragore della rivoluzione tecnologica e dalle fiamme del Medio Oriente.