Equita valuta buy:
Cairo Communication con prezzo obiettivo di 3,30 euro nonostante un set di risultati inferiori alle attese della Sim milanese relativi al quarto trimestre del 2025, Danieli con fair value di 71 euro in scia ai risultati del primo semestre dell’esercizio in corso. Fiera Milano con target di 9 euro (indicazioni supportive dal Salone del Mobile 2026), Hera con fair value di 4,80 euro dopo i risultati del 2025, Maire con target di 17 euro (contratto da 50 mln di dollari a Trinidad), Mfe A con fair value di 4,60 euro (Prosieben: entertainment atteso stabile nel 2026), Mondadori con target di 2,80 euro (presentata un offerta per il ramo editoria scolastica di Hoepli), Racing Force con fair value di 6 euro dopo i risultati del 2025, Sabaf con obiettivo di 18 euro, ridotto dai precedenti 19 euro dopo i risultati del 2025, Sol con target di 55 euro in vista dei risultati del 2025,Telecom Italia con fair value di 0,70 euro (starebbe valutando la disdetta dall’MSA con Inwit) e Webuild con target di 3,50 euro, ridotto però dai precedenti 4,10 euro (Neom esercita il diritto di recesso su Trojena).
Jefferies assegna un buy a:
Enel con fair value di 10,60 euro, alzato dai precedenti 10 euro (Gianni Vittorio Armani in pole position per guidare Endesa secondo MF).
Deutsche Bank giudica buy:
Leonardo con target price di 70 euro, migliorato dai precedenti 57 euro (avvia la realizzazione della sua prima costellazione proprietaria per l’osservazione della Terra, Space Guardian).
Kepler Cheuvreux assegna un buy a:
Fincantieri con prezzo obiettivo di 16,50 euro, ridotto però dai precedenti 18,50 euro dopo i risultati del 2025.
Hsbc giudica buy:
Prysmian con fair value di 115 euro, alzato dai precedenti 105 euro ( lancia il primo cavo al mondo con impronta carbonica negativa).
Cfo Sim assegna un buy a:
Pattern con target di 5,70 euro dopo i risultati del 2025.
