Raccomandazioni di Borsa: i Buy di oggi da Bper a Webuild

Equita valuta buy:

Eni con prezzo obiettivo di 18 euro (Descalzi verso la riconferma come ad), EssilorLuxottica con fair value di 330 euro in vista del risultati del 2025 in calendario l’11 febbraio, Telecom Italia con target price di 0,59 euro (la bozza del Digital Networks Act contiene elementi potenzialmente a supporto del settore) e Webuild con fair value di 4,50 euro ((affidato al consorzio Metro C , di cui la società fa parte, contratto da 776 mln di euro per nuova tratta t1 della metro di Roma)

La Sim milanese giudica poi “best picks” per il 2026: Bper con target price di 14 euro, migliorato dai precedenti 18 euro, Danieri risp. con prezzo obiettivo di 47 euro, alzato dai precedenti 18 euro, Diasorin con fair value di 96 euro, Enel con target di 10,30 euro, alzato dai precedenti 9,70 euro, Finecobank con obiettivo di 25,20 euro, migliorato dai precedenti 23,50 euro, Intercos con fair value di 16,80 euro, ridotto però dai precedenti 17,20 euro, Interpump con target di 55 euro, migliorato dai precedenti 52 euro, Lu-Ve con obiettivo di 47 euro (44,50 in precedenza), Moltiply con fair value di 61 euro, Recordati con target di 67 euro, Sesa con obiettivo di 107 euro ed STMicroelctronics con obiettivo di 30 euro (22 in precedenza).

Kepler Cheuvreux assegna un buy:

Leonardo con prezzo obiettivo di 71 euro, migliorato dia precedenti 60 euro (nonostante la possibilità della chiusura uno stabilimento da 3mila dipendenti nel Regno Unito).

Jefferies giudica buy:

Prysmian con fair value di 104 euro (management ottimista su conti 2025 e contratto Egl4 formalizzato a breve).

Intermonte assegna un outperform a:

Banca Ifis con target price di 25 euro (collocato un nuovo bond subordinato) e WeBuild con prezzo obiettivo di  4,50 euro.

Mediobanca valuta overweight:

Enel, Hera, Iren, Leonardo, Lu-Ve, Telecom Italia e Webuild.