Equita giudica buy:
Banca Mediolanum con target price di 21 euro (l’ad Massimo Doris in una intervista su Il Sole 24 Ore ha escluso un M&A nel breve termine per rischio di diluizione), Brembo con prezzo obiettivo di 12,40 euro, migliorato del 3% rispetto al precedente dopo i risultati preliminari del 2025, Interpump con target di 55 euro (spunti dai risultati di Parker Hannifin per la divisione hydraulics), Intesa Sanpaolo con 7,10 euro in vista del business plan che sarà diffuso lunedì, Italian Wine Brands con fair value di 29 euro, ridotto del 3% rispetto al precedente doopo i dati sul fatturato del secondo semestre del 2025, Recordati con target di 67 euro (licenza con Moderna per un nuovo farmaco per malattia rara attualmente in fase clinica), Safilo con obiettivo di 2 euro in scia ai risultati preliminari del 2025 ed STMicroelectronics con fair value di 30 euro (trend di Apple molto solido sugli iPhone).
Intesa Sanpaolo assegna un buy a:
De’ Longhi con fair value di 48,10 euro in scia ai risultati preliminari del 2025, Generalfinance con target price di 22,10 euro (nuova soluzione di factoring), Mps con prezzo obiettivo di 8,90 euro (il CdA ha approvato il regolamento relativo alla presentazione della propria lista di candidati, in vista dell’assemblea degli azionisti prevista per il 15 aprile), Pirelli con target di 7,10 euro, migliorato dai precedenti 7 euro (il mercato premia l’ipotesi di un trust per la partecipazione nella cinese Sinochem), Saipem con fair value di 3,20 euro in vista dei risultati del 2025 e Telecom Italia con target di 0,57 euro (approvata, come nelle attese, la proposta di conversione delle azioni di risparmio).
Banca Akros valuta buy:
De’ Longhi con obiettivo di 42 euro in scia ai risultati del quarto trimestre del 2025, Generalfinance con target di 23 euro, Saipem con fair value di 3 euro, Sicily by Car con target di 5 euro (ha annunciato l’acquisizione di Keygo Rent), STMicroelectronics con obiettivo di 30 euro in scia ai risultati preliminari del 2025 e alle previsioni per il primo quarter del 2026 e Telecom Italia con fair value di 0,63 euro.
Giudizio accumulate inoltre per Carel Industries con target di 25 euro in scia a un recente roadshow in Svizzera e Diasorin con obiettivo di 90 euro (ha annunciato di aver ottenuto l’autorizzazione dalla FDA per il primo test diagnostico per il virus dell’epatite delta).
Ubs giudica buy:
Saipem con fair value di 3,40 euro.
