Equita assegna un buy a:
Altea Green Power con prezzo obiettivo di 8,60 euro (ha acquisito un impianto fotovoltaico incentivato da 16,75 MW in Emilia-Romagna), Ariston con fair value di 4,50 euro dopo la trimestrale, Banca Ifis con obiettivo di 28 euro, ridotto però del 3% dopo la trimestrale, Banca Mediolanum con fair value di 22,20 euro, alzato del 2% in scia alla trimestrale, Bper con target price di 15 euro, alzato del 5% rispetto al precedente in scia alla trimestrale, Brembo con target di 12,60 euro, migliorato del 12% dopo la trimestrale, Campari con obiettivo di 7,50 euro, limato dell’1% rispetto al precedente dopo la trimestrale, Comer Industries con target di 59 euro, alzato del 20% dopo la trimestrale, D’Amico Int. Shipping con fair value di 8,80 euro in scia alla trimestrale, Enel con fair value di 11 euro dopo la trimestrale di Endesa, Eni con target di 27,50 euro (positivo il test del giacimento di gas scoperto in Indonesia), Fila con obiettivo di 12,70 euro (atteso un recupero nel secondo quarter), Finecobank con target di 26 euro in scia alla trimestrale, Intercos con obiettivo di 16,80 euro dopo la trimestrale,Leonardo con fair value di 67 euro dopo la trimestrale, Intesa Sanpaolo con obiettivo di 7,30 euro in vista della trimestrale, Maire con target di 18,50 euro (Nextchem: nuova aggiudicazione negli Usa nel segmento mobilità), Mfe con fair value di 3,50 euro in vista della trimestrale, Poste Italiane con obiettivo di 27,40 euro in scia ai risultati del primo trimestre, Safilo con fair value di 2,30 euro dopo la trimestrale, Rai Way con obiettivo di 6,60 euro in vista della trimestrale, Technogym con target di 24 euro, alzato del 16% rispetto al precedente dopo i conti del primo trimestre, Telecom Italia con fair value di 0,73 euro (aggiornamento del piano triennale a luglio) e UniCredit con obiettivo di 87,50 euro (sottoscritto term sheet non vincolante per la cessione di parte delle attività russe).
Kepler giudica buy:
Cementir con target di 20 euro (confermata la guidance), Comer Industries con fair value di 58 euro, Enel con target di 11 euro, Esprinet con obiettivo di 6,70 euro in vista della trimestrale, Fila con target di 15,10 euro, ridotto però dai precedenti 15,90 euro e Pirelli con fair value di 7 euro.
Barclays assegna un overweight a:
Banca Mediolanum con obiettivo di 23,50 euro, Bper con fair value di 14,50 euro, Campari con target di 8 euro dopo la trimestrale, Enel con obiettivo di 11 euro, Eni con fair value di 28,50 euro, Finecobank con obiettivo di 27,10 euro e Tenaris con target di 34,50 euro, alzato dai precedenti 33 euro.
Intesa Sanpaolo valuta Buy:
Altea Green Power con fair value di 10,50 euro, Ariston con target di 5 euro, Mps con obiettivo di 9,20 euro (dimissioni del membro del consiglio Palermo), Moltiply con fair value di 55,10 euro (risultati finali dell’Opa volontaria), Technogym con target di e TraWell con obiettivo di 8,70 euro dopo i risultati del 2025.
Banca Akros assegna un buy a:
Campari con obiettivo di 7,30 euro, Datrix con target di 2,50 euro (la sua linea di business Navla ha avviato una collaborazione con Volkswagen), Fope con fair value di 55 euro (inizio copertura titolo), Lottomatica con obiettivo di 32 euro, alzato dai precedenti 27 euro dopo la trimestrale, Moltiply con target di 45 euro in scia ai risultati dell’Opa volontaria e Stellantis con fair value di 9 euro (ribadita l’intenzione di sostenere e rilanciare Maserati).
Giudizio accumulate inoltre per Ariston con obiettivo di 4,70 euro, risotto dai precedenti 5 euro dopo la trimestrale, Bper con target di 13,80 euro dopo la trimestrale, Finecobank con fair value di 21 euro in scia ai risultati trimestrali, Poste Italiane con obiettivo di 23,80 euro dopo la trimestrale, Tenaris con target di 24 euro in scia alla trimestrale e Telecom Italia con fair value di 0,69 euro dopo la trimestrale.
