Equita assegna un buy a:
Altea Green Power con fair value di 8,60 euro (Terna ha aumenta il contingente Macse a 16 GWh nella prossima asta, dato che rappresenta un segnale costruttivo per il mercato dello storage italiano), Avio con target price di 42 euro (entra nel portafoglio principale della Sim milanese), Buzzi con prezzo obiettivo di 55 euro, ridotto del 5% rispetto al precedente dopo i risultati del 2025 e la guidance 2026, Enel con fair value di 11 euro (aumentato il peso nel portafoglio principale della Sim milanese), Eni con obiettivo di 25,50 euro (ridotto il peso nel portafolgio principale della Sim milanese), Ferrari con fair value di 385 euro (confermate le guidance per il 2026), Ferretti con obiettivo di 4,10 euro (dividendo in linea con le stime della Sim milanese), Gentili Mosconi con target di 3,60 euro, ridotto però del 5% rispetto al precedente (stime tagliate dalla Sim milanese per il contesto più incerto), Italian Wine Brands con fair value di 28 euro, limato dai precedenti 29 euro (equity story invariata, incentrata sulla forte generazione di cassa secondo la Sim milanese), Kaleon con obiettivo di 5 euro (il set di risultati del 2025 è complessivamente allineato alle attese e con una solida crescita della top-line e dell’EBITDA adj./utile netto adj), Leonardo con target di 71 euro (confermato il trend positivo), Maire con obiettivo di 17 euro (nuovo contratto in Indonesia per NextChem), NewPrinces con fair value di 30,50 euro (generazione di cassa organica e di Carrefour molto più forte delle attese), Poste Italiane con target di 26,50 euro (aumentato il peso nel portafoglio principale della Sim milanese) e Rai Way con obiettivo di 6,60 euro (prorogato il memorandum of understanding tra Rai, MFE e F2I).
Banca Akros giudica buy:
Abp Nocivelli con fair value di 8,70 euro in scia ai risultati del primo semestre dell’esercizio 2025/2026, Campari con target di 7,30 euro (ha annunciato l’istituzione di un programma di emissione di Euro Medium Term Note per un importo di 2 mld di euro), De’ Longhi con obiettivo di 42 euro (uno dei titoli azionari più resilienti nel settore dei beni di consumo discrezionali secondo l’istituto milanese), Rai Way con fair value di 7,10 euro, Stellantis con target di 10 euro in scia ai dati sulle immatricolazioni a marzo in Francia ed STMicroelectronics con obiettivo di 35 euro in vista della timestrale in calendario il 23 aprile.
Giudizio accumulate inoltre per Buzzi con target di 54 euro, Danieli con fair value di 65 euro (iniziati i lavori per il nuovo impianto ecologico della divisione siderurgica del gruppo), Maire con obiettivo di 15,40 euro e Webuild con target di 3,50 euro (contratto da 116 mln di euro per una nuova centrale elettrica a gas in Australia).
Kepler Cheuvreux valuta buy:
Buzzi con target di 54 euro, migliorato dai precedenti 50 euro, Ferrari con fair value di 400 euro, Intesa Sanpaolo con obiettivo di 6,30 euro, limato però dai precedenti 6,40 euro, Fincantieri con target di 16,50 euro e Maire con obiettivo di 16 euro.
Intesa Sanpaolo giudica buy:
Centrale del Latte d’Italia con obiettivo di 6 euro dopo i risultati del quarto trimestre del 2025, doValue con target di 3,40 euro (nuovi mandati di manutenzione in Grecia e Cipro per 250 mln di euro), ErreDue con obiettivo di 9,60 euro dopo la semestrale, Fila con fair value di 14,70 euro, ridotto dai precedenti 16,10 euro, Leonardo Film Group con target di 2 euro (risultati 2025), NewPrinces con fair value di 28,50 euro, NextGeo con obiettivo di 15,30 euro (risultati 2025) e Saipem con target di 3,20 euro (feedback dalla call con gli analisti sulla pre-chiusura del primo trimestre 2026).
Intermonte valuta buy:
Intred con obiettivo di 16 euro in scia ai risultati del 2025.
Integrae Sim assegna un buy a:
Circle con target di 11,60 euro in scia ai risultati del 2025 e Marzocchi Pompe con fair value di 5,10 euro, anche in questo caso dopo i risultati del 2025.
