Barclays assegna un overweight a:
Enel con prezzo obiettivo di 11 euro dopo la semestrale, Ferrari con target price di 400 euro, alzato dai precedenti 360 euro in scia al miglioramento della guidance per l’interno 2026, Telecom Italia con fair value di 6,40 euro, ridotto dai precedenti 6,50 euro, Tenaris con target di 34,50 euro in scia alla semestrale e Unipol con fair value di 27,50 euro in scia ai risultati del secondo trimestre.
Equita valuta buy:
Technoprobe con prezzo obiettivo di 40 euro (completata la partnership per l’ingresso nel mercato cinese).
Intesa Sanpaolo giudica buy:
Ariston con target price di 4,90 euro, alzato dai precedenti 4,70 euro (ha registrato risultati per il secondo trimestre dell’esercizio 2026 superiori alle attese, con un’accelerazione della crescita organica e un’espansione dell’EBIT rettificato di 90 punti base, portandolo al 5,7%), Enel con fair value di 10,90 euro (secondo Bloomberg, il Governo spagnolo avrebbe prorogato la licenza della centrale nucleare di Almaraz fino al giugno 2030) e Res con obiettivo di 12,10 euro (il passaggio al mercato Star e nuovi progetti sostengono la crescita).
Berenberg assegna un buy a:
Finecobank con target di 28 euro, alzato dai precedenti 27 euro (secondo il broker è sulla buona strada rispetto agli obiettivi del suo piano industriale che prevedono per il periodo 2025-2029 un tasso medio annuo di crescita a bassa doppia cifra delle vendite nette, dei nuovi clienti e dell’utile per azione).
Intermonte valuta outperform:
Maire con fair value di 18 euro (tramite Nexchem si è aggiudicata un progetto in Australia per la produzione di carburante sostenibile per aerei).
