Obbligazioni: i nuovi governativi e corporate sotto la lente (settimana dal 18 al 22 maggio)

Settimana in altalena per i rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona, con il costo di finanziamento che partito sui massimi e poi affievolitosi sulle speranze di un accordo Usa-Iran che porti a calmierare il rischio inflazione. Il benchmark del Bund decennale è sceso fino al 3,10%, dopo aver toccato il picco del 3,2%. In recupero anche il Btp decennale, che dopo aver toccato lunedi un rendimento del 3,98%, si è riportato in area 3,85% consolidando così uno spread di 75 punti base. A livello di Eurozona, tutti i Paesi sono dentro il gruppo del 3%, con la sola eccezione della Bulgaria che si muove intorno al 4,2% circa. Per quel che riguarda i titoli dell’EU, la media si attesta al 3,55%.

Nonostante le polemiche politiche dopo le elezioni amministrative, perse dal “Labour” al Governo e le pressanti richieste di dimissioni del premier Starmer, il Gilt che era andato sopra il 5% si è riportato sotto questa figura al 4,98%; per i Treasury Usa, lo scostamento dal massimo di periodo al 4,66% è stato minimo, con rendimenti scesi al 4,61%. Sul mercato Usa c’è attesa per la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Fed di aprile, dove saranno osservate con attenzione le indicazioni future sulle operazioni di bilancio; alcuni analisti hanno confermato la previsione di fine anno per il rendimento del Treasury decennale al 4,1% . “Salvo un’escalation geopolitica prolungata, la moderazione dell’inflazione nei servizi e il venir meno degli effetti dei dazi dovrebbero gradualmente ridurre l’inflazione core entro fine anno”. Questo offrirebbe alla Fed spazio per un taglio dei tassi, anche se si tratta ancora di una visione minoritaria sul mercato .

Le nuove meissioni governative sotto i riflettori

Sul fronte governativo spicca l’annuncio arrivato mercoledi dal Tesoro sul lancio del nuovo Btp per i retail. Si chiamerà BTP Italia Si, il nuovo titolo di Stato riservato ai risparmiatori indicizzato all’inflazione nazionale con durata cinque anni e premio extra finale. L’emissione è prevista da lunedì 15 giugno a venerdì 19 giugno, salvo chiusura anticipata. Il nuovo titolo pagherà cedole semestrali, legate al tasso di inflazione nazionale del periodo. Il tasso minimo garantitio sarà comunicato dal ministero venedì 12 giugno. E previsto inoltre un premio finale extra dello ,.6% del capitale investito per coloro che avranno acquistato il Btp Italia Si nei giorni di emissione e lo avranno detenuto sino a scadenza. L’emissione sarà alla pari. Il taglio minimo resta fissato in 1.000 euro e multipli di 1.000 euro. E’ prevista la tassazione agevolata per tutti i titoli di stato al 12,50% su cedola e premio finale extra, nonchè l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro complessivamente investiti in titoli di Stato. L’importo della cedola semestrale sarà calcolato sommando il tasso fisso, garantito anche in caso di deflazione, più il tasso di inflazione nazionale.

Al di là dell’annuncio del Btp Italia Si, è stata una settimana pienissima per le nuove emissioni di titoli, con tantissimo rafforzamento dei governativi, tra questi il Belgio con incrementi su tutta la curva medio-lunga, con tagli medi da un miliardo e particolare interesse degli investitori per il BGB 4,35% 2056, Isin BE0000367764, incrementato per 900 milioni e che ha un rendimento a scadenza che sfiora il 4,5%. Piccoli incrementi dalla Bulgaria, dal gennaio di quest’anno aderente all’Euro, da 210 e 150 milioni, rispettivamente per le scadenze 2031 al 2,75% e al 2036 al 3,5%. Sventagliata di incrementi dalla Germania, sempre su scadenze lunghe con medie di 1,5 miliardi, mentre le offerte da Parigi sono state su scadenze entro i dieci anni con incrementi sui titoli a tasso fisso comprese tra i 2,5 e i tre miliardi di euro. A chiudere anche degli incrementi dalla Slovacchia e dalla Spagna.

I nuovi corporate sotto la lente

Sono stati soprattutto i corporate e finanziari a farla da padroni, Bank of Cyprus ha emesso con successo una nuova obbligazione senior preferred da 300 milioni di euro, riscontrando un forte intresse da parte degli investitori. L’obbligazione 5NC4 ha scadenza il 20 maggio 2031, tuttavia la banca si riserva la facoltà di richiamare il titolo al quarto anno, a maggio 2030. L’emissione è stata sovrascritta, con ordini totali che hanno superato 1,7 miliardi di euro da oltre 120 investitori. Gli ordini ricevuti sono stati circa sei volte superiori all’offerta, e la guidance iniziale è stata abbassata di 30-35 punti base rispetto alle indicazioni inziali passando da MS+130/135 a MS+100 rendimento finale. L’obbligazione 5NC4 offre una cedola annua lorda del 3,875%, prezzo 99,822 e rendimento 3,924%. Rating Baa3.

Bank of Valletta, principale banca di Malta, partecipata da UniCredit, ha emesso alla pari 300 milioni di senior preferred con cedola del 4,467% e scadenza maggio 2032, salvo possibilità di call a partire dal maggio 2031. Taglio minimo da 100euro con multipli di mille e Isin XS3375198226.

Bper ha collocato presso investitori istituzionali un bond perpetuo additional Tier 1 da 500 milioni di euro, richiamabile il 26 settembre 2031 e successivamente a ogni data di pagamento cedola. I titoli sono stati emessi alla pari con una cedola fissa del 6,2%, pagabile semestralmente fino alla first reset date. In caso di mancato esercizio dell’opzione di rimborso alla first reset date, la cedola sarà rideterminata sulla base del tasso swap in euro a cinque anni maggiorato di un reset spread di 325,6 punti base. Nel corso del collocamento l’operazione ha raccolto ordini per oltre 1,5 miliardi di euro consentendo alla banca di ridurre il livello cedolare dall’area 6,625% al 6,2%. Il pagamento della cedola è discrezionale e soggetto a determinate limitazioni; inoltre, l’emissione prevede la riduzione temporanea del valore nominale dei titoli qualora il coefficiente CET1 della banca o del gruppo scendesse al di sotto del 5,125%. Cedola lorda 6.20%, prezzo 100, Isin IT0005710469, lotto minimo 200mila euro con multpli di mille e rating Ba2/BB.

Bank Millennium, uno degli istituti principali in Polonia, ha completato l’emissione di un nuovo bond subordinato 10.25NC5.25 Tier 2 per 500 milioni di euro. Il nuovo bond Tier 2, ha una durata di 10,25 anni, arrivando a scadenza in data 27 agosto 2036. Tuttavia, dopo il quinto anno, ad agosto 2031, l’emittente si riserva la facoltà di esercitare la call, ossia di procedere al rimborso anticipato del capitale. Fino ad allora, la cedola sarà pagata al tasso fisso annuale del 4,7115% lordo. L’emissione è avvenuta in seguito a un processo di book building che ha raccolto domanda complessiva per oltre un miliardo di euro. Per il bond Tier 2 con scadenza a 10.25 anni richiamabile dopo 5.25 anni, il livello inizialmente comunicato al mercato di 200pb sopra il tasso mid-swap a dieci anni è stato rivisto e fissato a 175 punti base. Conseguentemente la cedola annuale è stata determinata pari al ,.7115%, con prezzo di emissione/re-offer di 100. L’obbligazione prevede la possibilità di una sola call da parte dell’emittente a agosto 2031. Isin XS3381223067, lotto minimo 100mila euro con mulpli di mille e rating Ba1/BB+. L’emissione di ieri è stata riservata agli investitori istituzionali per via del grado di rischio che comporta. Infatti, il bond Tier 2 si colloca a metà strada tra capitale e debito sul piano regolamentare. In caso di insolvenza o liquidazione dell’emittente, i suoi possessori verrebbero soddisfatti dopo i creditori senior e i depositanti, ma prima dei possessori dei bond AT1 e degli azionisti. Quanto alle cedole, invece, il loro pagamento è obbligatorio, tranne che la banca versi in condizioni di insolvenza o sia in risoluzione. 

Landesbank Baden-Württemberg  è tornata a rifinanziarsi sul mercato obbligazionario con l’emissione di un nuovo covered bond con scadenza 28 maggio 2032. Stando alle prime indicazioni, le attese erano per un rendimento a +26 punti base sopra il tasso mid-swap, al termine del collocamento, lo spread esitato è stato a +20 punti, un ribasso di 6 punti. Cedola al 3,125% e prezzo di re-offer di 99,431. A fronte di un importo di 1miliardo di euro, gli ordini hanno superato i 3,5 miliardi di euro. Lotto minimo di negoziazione mille euro con multipli di mille e Isin DE000LB4XGB2. Rating Aaa

L’azienda aerospaziale Rolls-Royce è tornata sul mercato obbligazionario europeo per la prima volta dal 2020, ora di nuovo in territorio di investimento solido dopo la ripresa dal settore high-yield durante la pandemia. L’emissione a due tranche da un miliardo di euro ha attratto picchi di sottoscrizioni superiori a otto miliardi di euro complessivi, a dimostrazione di quanto il valore derivante dalla scarsità possano guidare la domanda degli investitori. Si tratta di due tranche in euro dell’ammontare di 500 milioni di euro ciascuna. La prima tranche ha una durata di cinque anni e prime indicazioni di rendimento in area MS+90; la seconda tranche ha durata dieci anni e prime indicazioni di rendimento MS+120. Boom di ordini: 2.6 milioni di euro sulla tranche a cinque anni, oltre cinque volte l’ammontare emesso, ciò ha permesso all’emittente di abbassare il rendimento finale a MS+52; 3 miliardi di euro sulla tranche a dieci anni, oltre sei volte l’ammontare emesso e cioò ha fatto ridurre il rendimento a MS+82. L’emissione include un bond da 500 milioni di euro con scadenza maggio 2031 e cedola al 3.375%, prezzo 99,593 e rendimento 3.465% (Isin XS3373513368) e un bond da 500 milioni di euro con scadenza maggio 2035 e cedola al 3.875%, prezzo 99,439% e rendimento 3,944% (XS3373513103). Rating A3/A-.

Eni ha lanciato con successo due bond senior a tasso fisso dell’ammontare di due miliardi di euro con durata di cinque e nove anni, destinati ad investitori istituzionali. Il gruppo energetic, torna sul mercato con due obbligazioni in euro dopo il successo ottenuto dal collocamento di due emissioni obbligazionarie a tasso fisso in dollari con durata di dieci e 30 anni. Il valore complessivo delle emissioni è stato fissato a tre miliardi di dollari, ottenendo una domanda di circa 15 miliardi. Nel dettaglio, le due obbligazioni in dollari hanno scadenza dieci anni, 18 maggio 2036, ammontare 1,5 miliardi, prezzo 99,172 e cedola annua del 5,25% e scadenza a 30 anni, 18 maggio 2056, ammontare 1.5 miliardi, prezzo 98,105 e cedola annua 6%. Le due obbligazioni in euro hanno ricevuto ordini complessivi per oltre sette miliardi di euro da investitori istituzionali principalmente da Regno Unito, Germania, Italia e Francia. Il prestito obbligazionario della durata di cinque anni (scadenza 26 maggio 2031) è stato collocato per un ammontare di 750 milioni di euro, a un prezzo di re-offer di 99,465% e pagherà una cedola annua del 3,50%. Il prestito obbligazionario della durata di nove anni (scadenza 26 maggio 2035) è stato collocato per un ammontare di 1,25 miliardi di euro, a un prezzo di re-offer del 98,922% e pagherà una cedola annua dello 4%. Rating assegnato alle obbligazioni A3/A-. Lotto minimo negoziabile 100mila euro con multipli di mille.

Canal+, società di media con sede in Francia che offre canali e servizi televisivi, ha prezzato una nuova emissione di obbligazioni senior dell’ammontare di 700 milioni di euro con scadenza nel maggio 2032. I titoli, della durata di sei anni, offrono una cedola annuale fissa del 4,875%. L’emissione è stata sottoscritta in eccesso di 3,7 volte rispetto all’offerta con ordini che hanno superato quota 2,6 miliardi. La guidance iniziale di MS+235 è stata rivista e abbassata a fine collocamento a MS+205, ridotto di 40 punti base. La società non ha rating. Si tratta della seconda emissione obbligazionaria della società.

Telefonica Emisiones ha emesso obbligazioni per 750 milioni di euro. Si tratta di un bond a 8 anni con scadenza il 27 novembre 2034. L’emissione, dedicata esclusivamente ad investitori istituzionali ha raccolto ordini pari a tre volte: due miliardi per il bond in euro contro 750 milioni di euro. Più in dettaglio, per la tranche con scadenza novembre 2034 il rendimento è stato fissato a 118 punti base sul tasso midswap di pari durata dopo prime indicazioni di 140/145 punti. Nel dettaglio: cedola 4,3525% e prezzo 100. Isin XS3388349188, rating Baa3/BBB-/BBB e lotto minimo negoziabile 100mila euro con multipli di 100mila.

L’azienda energetica tedesca EWE ha collocato una nuova obbligazione green senior da 500 milioni di euro, con scadenza a ott, anni. Il rimborso dell’obbligazione alla  pari è fissato al 28 maggio 2034. Durante la fase di collocamento sono stati raccolti ordini per 1,1 miliardi, lo spread iniziale di MS+120/125 è stato così rivisto e abbassato a MS+90 punti base sopra il tasso midswap di rfierimento. Nel dettaglio: cedola annua lorda 3,875%, prezzo di emissione 9,145 e rendimento 4,002%. Isin DE000A46ZXA7, lotto minimo negoziabile 100mila euro con multipli di mille e rating Baa1.

Rheinmetall, azienda europea nel settore della difesa e degli armamenti con sede a Düsseldorf, ha iniziato il collocamento di un’obbligazione senior a cinque anni. Ammontare fissato a 500 milioni di euro e scadenza 28 maggio 2031. Prime indicazioni di rendimento in area +100 punti base sopra il tasso midswap. Isin XS3344481935, lotto minimo 100mila euro con multipli di 100mila. Rating assegnato alle obbligazioni Baa1.

International Consolidated Airlines Group, compagnia aerea leader in Europa (British Airways, Iberia ed altri player di primaria importanza nel comparto), ha collocato due obbligazioni senior non garantite per un totale di un miliardo di euro. La società ha emesso 500 milioni di euro in obbligazioni a cinque anni con scadenza 28 gennaio 2031, prezzo 99,752% e cedola lorda fissa del 3,875% pagabile annualmente. Le obbligazioni per un totale di 500 milioni di euro a dieci anni con scadenza 28 maggio 2034 sono state emesse al prezzo di 99,723 con cedola annua lorda del 4,5%. Entrambe le tranche sono state interamente sottoscritte. Le obbligazioni saranno rimborsate al 100% del loro valore nominale alla data di scadenza. Rating Baa2/BBB. Gli isin sono rispettivamente: XS3364672256 per la tranche a cinque anni e XS3364672413 per la tranche a dieci anni. Lotto minimo negoziabile 100mila euro con multipli di mille.

Il leader d’abbigliamento sportivo Adidas, ha emesso 500 milioni di euro al 3,5% con scadenza 2031. Isin XS3388179676, taglio minimo da 100mila euro con multipli di 100mila e prezzo d’emissione a 99,847, con ottima performance nel grey market successivo in area 100,35.

La casa madre di Google Alphabet debutta in Giappone con un maxi bond da 576 miliardi di yen (pari a 3,6 miliardi di dollari), bond multi-tranche in yen. Si tratta della più grande emissione mai realizzata da una società straniera sul mercato nipponico. La domanda è stata sostenuta sia da parte degli investitori domestici che internazionali. L’operazione ha superato il precedente record di 430 miliardi di yen stabilito dalla Berkshire Hathaway di Warren Buffett nel 2019. Le obbligazioni presentano una struttura multi-tranche con scadenze comprese tra tre e 40 anni con scadenze a 3, 5, 7, 10, 15, 30 e 40 anni. Per quanto riguarda i rendimenti, le cedole variano da un minimo dell’1,965% per le scadenze più brevi fino a un massimo del 4,599% per i titoli a lungo termine, offrendo un mix di duration che ha attratto investitori istituzionali sia locali che internazionali. La tranche a 10 anni ha una cedola del 3.189%, 48 punti base sopra il rendimento dei titoli sovranazionali della stessa scadenza.

Grande fermento tra i Paesi emergenti Africani, in luce già prima del 2020 e poi bloccati dal Covid, tornano ad affacciarsi sui mercati obbligazionari, prevelentemente con emission in dollari. Questa settimana hanno emesso la Repubblica del Congo che ha raccolto 850 milioni di dollari a otto anni con rendimento del 9,99%. L’obbligazione senior ha un rating CCC+/CCC+ dale agenize S&P e Fitch. I proventi saranno utilizzati per finanziare l’offeta di riacquisto di altri titoli in circolazione sui mercati nazionali e internazionali. Increase su titoli già in circolazione anche dall’Angola, nello specifico il 9,244% 2031 ed il 9,875% 2037.

Sempre tra gli emergenti, l’agenzia Moody’s ha declassato il rating del Messico da Baa2 a Baa3, alzando l’outolook da negativo a stabile. L’agenzia ha attribuito la causa, alla debolezza delle condizioni fiscali ed alla rigidità della spesa pubblica.

Per il dollaro in area retail c’è stto un mega deal di Merck & Co, leader nel settore farmaceutico, che parte da una cedola del 4,3% con scadenza 2028 sin US58933YCE32, ed arriva al 5,85% 2056 Isin US58933YCJ29. In mezzo ci sono: 4,65% 2031 US58933YCK91; 4,95% 2033 US58933YCF07; 5,2% 2036 US58933YCG89 e il 5,75% 2046 con Isin US58933YCH62. Tutti I titoli hanno taglio da 2mila dollari con multipli di mille e un rating assegnato Aa3/A+.

Per il retail Goldman Sachs ha lanciato sul mercato italiano due nuove emissioni obbligazionarie callable a tasso fisso denominate rispettivamente in euro e in dollari, con durata massima quindicennale e cedole corrisposte in un’unica soluzione al rimborso delle obbligazioni. Le nuove Obbligazioni Goldman Sachs Callable Tasso Fisso 6,25% in Euro pagato al rimborso (Isin XS3338525515) offrono agli investitori una cedola annuale lorda pari al 6,25%, corrisposta in un’unica soluzione alla data di rimborso delle obbligazioni, prevista annualmente a discrezione dell’emittente o alla scadenza finale. L’emissione ha un ammontare massimo pari a 80 milioni di euro e un investimento minimo di 100 euro. Le nuove Obbligazioni Goldman Sachs Callable Tasso Fisso 9% in Dollari Statunitensi pagato al rimborso (Isin XS3338540589) prevedono una cedola annuale lorda pari al 9%, anch’essa corrisposta in un’unica soluzione alla data di rimborso delle obbligazioni, prevista annualmente a discrezione dell’emittente o alla scadenza finale. L’emissione ha un ammontare massimo pari a 80 milioni di dollari statunitensi e un investimento minimo di 100 dollari. Per entrambe le emissioni è prevista, annualmente a partire dal primo anno fino al quattordicesimo, la facoltà per l’emittente di rimborsare anticipatamente le obbligazioni al 100% del valore nominale maggiorato della cedola maturata fino alla relativa data di rimborso anticipato.

BNP Paribas annuncia l’emissione di due nuove obbligazioni Range Accrual Callable a dieci anni denominate in euro, acquistabili su EuroTLX, segmento di Borsa Italiana. Le due obbligazioni hanno data di emissione 16 marzo 2026 e scadenza 16 marzo 2036, valore nominale di 1.000 euro e prevedono cedole semestrali variabili potenziali legate rispettivamente all’andamento del tasso del BTP decennale italiano e del rendimento dei titoli sovrani europei decennali emessi e garantiti dalla Commissione Europea per finanziare il programma Next Generation EU. Entrambe le obbligazioni rimborsano a scadenza il 100% del valore nominale, salvo il caso di rimborso anticipato a discrezione dell’emittente. L ’obligazione BNP Paribas con Isin XS3293879840  è collegata al Solactive BTP 10 Annual Comp. Yield Index. Dal primo al decimo anno l’obbligazione prevede cedole semestrali variabili potenziali fino al 5,50%, determinate in funzione del numero di giorni lavorativi in cui la quotazione dell’indice sottostante si mantiene tra l’1,60% e il 5% nel periodo di osservazione. L’obbligazione BNP Paribas con Isin XS3293879923 è collegata al Solactive EU NXG 10Y 11AM Yield Index. Anche in questo caso, dal primo al decimo anno l’obbligazione riconosce cedole semestrali variabili potenziali fino al 5,50%, determinate in base al numero di giorni lavorativi in cui il rendimento dell’indice rimane tra l’1,10% e il 4,50% nel relativo periodo di osservazione. Per entrambe le obbligazioni è prevista la possibilità di rimborso anticipato a discrezione dell’emittente a ogni data di rimborso anticipato a facoltà dell’eEmittente. In tal caso, il rimborso avviene al 100% del valore nominale. Qualora non venga esercitata l’opzione di rimborso anticipato, alla scadenza del 16 marzo 2036 le obbligazioni rimborsano in un’unica soluzione il 100% del valore nominale.

A cura di Carlo Aloisio, senior bond broker