Il Fib, il future sull’indice Ftse Mib con scadenza marzo 2026, ha incrociato al ribasso la media mobile a 21 sedute al momento passante per 45.780 punti andando poi a testare l’analoga media a 50 giorni in area 45.200. Un livello quest’ultimo al di sotto del quale i successivi potenziali target diventerebbero 44.215/44.000, Oltre 45.780, per contro, obiettivi potenziali in zona 46.340, in prima battuta.

Segnale ribassista per il Dax future con scadenza marzo 2026, che ha incrociato al ribasso le medie mobili a 21 e 50 sedute al momento rispettivamente passanti per 24.850 e 24.775 punti. E al ribassi i prossimi potenziali obiettivi sono individuabili a quota 24.600 in prima battuta e in area 24.400/24.280 nel caso in seguito. Oltre la soglia del 25.000 punti, per contro, target potenziali in zona 25.160/25.200 prima e 25.320/25.400 eventualmente poi.

Scenario analogo per l’Euro Stoxx 50 future con scadenza marzo 2026, che ha incrociato al ribasso la media mobile a 21 sedute passante per 5.985 punti. Al ribasso, in questo caso, i prossimi potenziali obiettivi sono individuabili in prima battuta in zona 5.910, dove al momento transita la media mobile a 50 giorni. Oltre la soglia dei 6.000 punti, per contro, primi target in area 6.075 punti.

