Le ostilità tra Stati Uniti e Iran si sono nuovamente inasprite, gettando un’ombra sulle speranze di una riapertura imminente dello Stretto di Hormuz: Trump e la guida iraniana hanno respinto reciprocamente le ultime proposte di pace. La settimana scorsa le tensioni erano già salite dopo che le forze americane hanno colpito obiettivi iraniani in risposta ad attacchi contro tre navi da guerra statunitensi, mentre gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato di aver intercettato droni e missili iraniani. E il prezzo del Brent è salito a 105,5 dollari al barile, con un aumento del 4,2%.
La strategia di Ubs GWM in questo contesto
Nonostante lo scenario incerto, il team guidato da Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management, invita a non farsi prendere dal panico. Haefele sottolinea che gli investitori dovrebbero rimanere posizionati per i guadagni di lungo periodo dell’azionario, gestendo la volatilità a breve termine attraverso un’ampia diversificazione. “Crediamo ancora che possa emergere una soluzione diplomatica, e un contesto economico resiliente insieme a una solida crescita degli utili significa che gli investitori dovrebbero rimanere posizionati per guadagni azionari di lungo periodo attraverso un’esposizione diversificata”. Tuttavia, si avverte che il percorso sarà accidentato, da qui l’importanza di un portafoglio resiliente.
Il ruolo dei titoli di Stato di qualità e dell’oro
Per resistere alla tempesta, Ubs GWM suggerisce di aggiungere titoli di Stato di qualità con scadenze da brevi a medie. Gli analisti ritengono che le banche centrali guarderanno oltre l’attuale impennata del petrolio, poiché gli effetti sull’inflazione di fondo dovrebbero essere limitati. “Vediamo quindi un’opportunità interessante nei titoli di Stato di qualità a scadenza breve e media”.
Parallelamente, l’oro continua a essere considerato una riserva di valore. La domanda di lingotti e monete è aumentata, e con gli acquisti delle banche centrali ancora robusti, Ubs GWM prevede un prezzo verso i 5.900 dollari l’oncia entro fine anno. “L’oro performa bene anche quando le aspettative di crescita diminuiscono e le banche centrali tagliano i tassi, sottolineando la sua efficacia come copertura e diversificatore di portafoglio”.
Investimenti strutturati, alternative e il caso Europa-Stati Uniti
Ubs GWM raccomanda inoltre l’uso di investimenti strutturati e alternativi per posizionamenti difensivi e flussi di rendimento diversificati. “Le strategie strutturate offrono agli investitori strumenti per personalizzare la propria esposizione azionaria in base alle proprie prospettive di mercato e alla propensione al rischio”, si legge, a patto di accettare rischi come l’insolvenza dell’emittente o vincoli di liquidità.
Tornano poi a galla le tensioni commerciali tra Unione Europea e Stati Uniti. Washington ha minacciato di reintrodurre dazi più alti sui beni europei entro il 4 luglio se Bruxelles non manterrà gli impegni presi. Haefele osserva comunque: “Crediamo che si possa trovare una soluzione all’ultima disputa commerciale”. Le prospettive per i beni di consumo discrezionali europei restano positive, con una ripresa attesa della spesa per il lusso nel 2026, mentre anche l’industria e la sanità europee offrono spunti costruttivi.
Il mercato del lavoro statunitense e le attese sui tassi
L’esperto di Ubs GWM analizza infine i dati sull’occupazione americana di aprile. Le buste paga non agricole sono aumentate di 115.000 unità, superando le attese (65.000), ma il tasso di disoccupazione è salito al 4,3 per cento e il tasso di partecipazione è sceso al minimo dall’ottobre 2021. La crescita dei salari rimane contenuta. Secondo la visione di Ubs GWM: “I mercati vedono ora poche possibilità di un taglio dei tassi a breve, ma il mercato del lavoro mostra segni di debolezza”. Gli esperti continuano ad aspettarsi un taglio dei tassi da parte della Fed più avanti nel 2026, e rimangono costruttivi sul reddito fisso di qualità, specialmente con scadenze a breve e medio termine.
