UBS GWM ha rivisto le proprie raccomandazioni sui settori azionari americani, in un contesto di rallentamento della spesa per data center e di crescente concorrenza nel settore tecnologico.
Una spesa da 700 miliardi che cambia le carte in tavola
La spesa in conto capitale per i data center è cresciuta ben oltre le aspettative iniziali. I cosiddetti hyperscaler – Alphabet, Amazon, Meta e Microsoft, insieme a Oracle – sono destinati a investire quest’anno quasi 700 miliardi di dollari.
Una cifra impressionante, ma che secondo gli analisti di UBS GWM assorbirà pressoché interamente i flussi di cassa operativi di queste aziende, rendendo sempre più probabile il ricorso a finanziamenti esterni.
“Ci aspettiamo che la crescita della spesa in conto capitale probabilmente decelererà”, spiega Mark Haefele, Chief Investment Officer di UBS Global Wealth Management. “Questo significa che gli investitori dovranno essere più selettivi e agili tra i beneficiari di questa spesa”.
Servizi di comunicazione declassati: troppa concorrenza, pochi chiari vincitori
La conseguenza più immediata di questa analisi è il declassamento del settore dei servizi di comunicazione statunitensi, che passa da “Attractive” a “Neutral“.
Il motivo? Un panorama competitivo sempre più affollato e aggressivo. Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale ha innescato una vera e propria corsa tra i modelli, e in questa fase iniziale è difficile prevedere chi emergerà come leader una volta che la polvere si sarà posata.
“Abbassiamo il rating dei servizi di comunicazione USA perché il ritmo aggressivo della spesa in conto capitale riflette un settore estremamente competitivo”, aggiunge Haefele. “La concorrenza sembra destinata ad aumentare ulteriormente man mano che le società private iniziano a intaccare il core business pubblicitario delle aziende quotate – OpenAI sta introducendo la propria pubblicità e altri player potrebbero seguire l’esempio”.
A questo si aggiungono le preoccupazioni degli investitori sulla pressione sui flussi di cassa liberi, messi a dura prova proprio dagli ingenti investimenti.
Industria manifatturiera promossa: il comparto che tira
In controtendenza, UBS GWM ha deciso di upgradare il settore industriale USA ad “Attractive“. Una scelta che si basa su fondamentali solidi e su una ripresa ciclica attesa da tempo.
“La esposizione del settore alla crescita stabile fornita da temi secolari – come l’elettrificazione, la reindustrializzazione degli Stati Uniti e la domanda nel settore aerospaziale – sostiene la nostra visione positiva”, sottolinea il CIO.
Ma non è solo una questione di tendenze di lungo periodo. Ci sono segnali incoraggianti anche per i segmenti più ciclici, come i trasporti. Il recente aumento dell’indice ISM manifatturiero suggerisce che il settore potrebbe finalmente essere in via di miglioramento dopo tre anni di domanda fiacca.
Il mercato USA resta solido: nessun allarme generale
Nonostante i cambiamenti settoriali, la view complessiva sul mercato azionario statunitense rimane invariata. UBS GWM mantiene un giudizio “Attractive” sull’intero mercato USA, con una previsione di crescita degli utili per azione dell’S&P 500 del 12% e un target di fine anno a 7.700 punti.
“Il contesto macroeconomico rimane di supporto grazie a una solida crescita economica, che sta trainando una crescita sana e diffusa degli utili”, rassicura Haefele.
Per quanto riguarda la Fed, nonostante la pausa sui tagli dei tassi, UBS GWM prevede due ulteriori riduzioni di 25 punti base entro la fine dell’anno, una combinazione – crescita solida e tassi in calo – che storicamente favorisce i mercati azionari.
Cosa fare nel portafoglio? Diversificare, diversificare, diversificare
Il messaggio finale per gli investitori è chiaro: è tempo di rivedere le proprie esposizioni.
“Nel complesso, gli investitori dovrebbero rivedere le attuali esposizioni alla tecnologia USA e ai servizi di comunicazione e considerare la possibilità di coprire o diversificare le esposizioni che sono al di sopra dei livelli di riferimento”, consiglia Haefele.
Per chi ha un’eccessiva esposizione a questi settori, UBS GWM suggerisce di guardare ad aree del mercato con un profilo rischio-rendimento superiore, come:
- Industriali
- Banche
- Sanità
- Utilities
- Consumi discrezionali
Europa ai massimi storici: un’altra occasione?
UBS GWM dedica poi spazio anche ai mercati europei, che hanno recentemente toccato nuovi massimi storici, con l’indice STOXX 600 in rialzo dell’1,2%, trainato da difesa e banche.
“Senza assumere posizioni su singole società, riteniamo che gli ultimi sviluppi supportino il nostro rating Attractive sulle azioni dell’Eurozona”, commenta Haefele, citando un miglioramento delle prospettive cicliche e valutazioni ragionevoli. Le stime parlano di un’accelerazione degli utili del 7% nel 2026 e del 18% nel 2027.
