UniCredit ha annunciato il lancio di una nuova obbligazione retail destinata alla negoziazione diretta sui mercati MOT e Bond-X di Borsa Italiana. L’emissione, riservata a tutti gli investitori indipendentemente dalla banca di deposito, presenta una durata di 25 anni, un tasso annuo lordo del 7% e la facoltà per l’emittente di procedere a un rimborso anticipato a partire dal terzo anno di vita del titolo.
L’obbligazione, che ha codice Isin IT0005720542 e richiede un investimento nominale minimo di 1.000 euro, prevede che gli interessi vengano corrisposti in un’unica soluzione alla scadenza naturale o, in caso di esercizio della call, alla data di rimborso anticipato.
La struttura finanziaria del prodotto comporta che il rendimento complessivo cresca in funzione del tempo effettivo di detenzione: se il rimborso anticipato avvenisse al terzo anno, l’investitore riceverebbe il capitale oltre a una cedola pari al 21% del nominale (210 euro per ogni titolo da 1.000 euro); in caso di rimborso al decimo anno, l’importo aggiuntivo salirebbe al 70% (700 euro); se il bond rimanesse in vita fino alla scadenza fissata nel gennaio 2051, il pagamento finale includerebbe una maggiorazione del 175% (1.750 euro lordi per obbligazione), corrispondente al cumulo dei venticinque anni di interesse.
Dal punto di vista operativo, dal giorno 8 al 22 luglio l’obbligazione sarà offerta sul mercato MOT e Bond-X al prezzo pari al 100% del prezzo di emissione, in conformità con le condizioni di mercato e il regolamento dei segmenti di Borsa Italiana.
La liquidità secondaria sarà garantita da UniCredit Bank GmbH, consentendo agli investitori di vendere il titolo anche prima della scadenza, fermo restando che il prezzo di mercato durante la vita del bond potrà discostarsi in modo significativo dal valore nominale, anche al ribasso, in funzione dell’andamento dei tassi e delle condizioni generali dei mercati finanziari.
L’iniziativa si inserisce nella strategia di UniCredit di proporsi come emittente one-stop shop per la clientela italiana, offrendo una gamma che spazia dai prodotti a leva e certificati fino alle obbligazioni. La banca sottolinea che, allo stato attuale, sono disponibili sui mercati di Borsa Italiana oltre 7.000 diversi strumenti negoziabili sul secondario da parte di singoli risparmiatori, consulenti finanziari e gestori. Con questa terza emissione in negoziazione diretta nel corso del 2025, l’istituto intende rispondere alla rinnovata domanda di obbligazioni come asset class centrale nei portafogli, in un contesto di inflazione ancora elevata e di ricerca di soluzioni che coniughino protezione del capitale e rendimento.
