Criptovalute, Bitcoin in fase laterale: preludio di un recupero o di un nuovo calo?

Dopo aver segnato un minimo relativo a 60.515 dollari a inizio febbraio, il Bitcoin ha recuperato parzialmente terreno tornando a oscillare in trading range intorno alla soglia dei 70.000 dollari. Nel dettaglio i corsi dalla seconda metà di marzo si stanno muovendo tra quota 67.470 e 75.950.

Il trend del Bitcoin negli ultimi sei mesi – grafico su base giornaliera

Dal punto di vista operativo quindi, solamente l’eventuale conferma del superamento del top relativo a 75.950 dollari (e il conseguenziale incrocio al rialzo della media mobile a 50 sedute ora a quota 74.460) potrebbe favorire un prossimo test poco al di sotto della soglia dei 80.000 dollari della trendline discendente che dallo scorso giugno impedisce ai corsi di intraprendere uno stabile uptrend.

Oltre 80.000, target successi a quota 85.000 prima, 90.000 in seguito e ancora eventualmente in zona 95.000/97.765.

Per contro, sotto quota 67.470 gli obiettivi diventerebbero 65.000 in prima battuta e l’area a ridosso dei 60.000 dollari nel caso in seguito.