Nel pieno di una fase di forte volatilità, con i mercati scossi dalle tensioni geopolitiche e dai dubbi sull’impatto dell’intelligenza artificiale, gli esperti del BlackRock Investment Institute invitano a superare l’approccio tradizionale all’asset allocation strategica.
Nel loro ultimo commento settimanale, gli strategist sottolineano che l’epoca del “set-it-and-forget-it” è finita: il contesto globale è ormai dominato da trasformazioni strutturali che rendono incerti gli scenari di lungo periodo.
Mercati sotto pressione tra IA e geopolitica
Febbraio ha visto un ritorno dell’avversione al rischio. L’indice S&P 500 ha registrato il peggior mese da quasi un anno, mentre i rendimenti dei Treasury decennali statunitensi sono scesi sotto il 4%, segnale di una corsa verso asset difensivi.
A pesare sono stati il riaccendersi del conflitto in Medio Oriente, la correzione dei titoli software legata ai timori sui “vincitori e vinti” dell’intelligenza artificiale e le reazioni ai conti di Nvidia, che pur battendo le attese non hanno rassicurato del tutto il mercato.
Secondo gli esperti di BlackRock, “le mega forze stanno ridisegnando i mercati in tempo reale, ma la portata e persino la direzione del loro impatto di lungo periodo restano incerte”.
Un’incertezza che impone un cambio di paradigma: “Non esiste un unico scenario di lungo termine. Per questo è cruciale rivedere più spesso le scelte chiave e concentrarsi sui driver economici fondamentali, più che sulle etichette delle asset class”.
Addio allocazione statica, spazio agli scenari
Il cuore della riflessione riguarda proprio l’asset allocation strategica. L’approccio tradizionale, basato su ipotesi stabili di crescita e inflazione, non è più sufficiente in un mondo segnato da frammentazione geopolitica, transizione energetica e rivoluzione tecnologica.
“Le nostre ipotesi di mercato di lungo periodo sono necessariamente condizionate allo scenario considerato”, spiegano gli strategist. “Per questo abbiamo iniziato a monitorare esplicitamente scenari alternativi e a definire un ‘Piano B’ con implicazioni di portafoglio chiare”.
L’idea è quella di passare da benchmark ampi e generici a un’analisi più granulare, focalizzata sui fattori economici e sui driver di rischio e rendimento. In questa logica, anche l’alpha diventa una vera decisione allocativa e non un semplice elemento aggiuntivo.
Le scelte strategiche: high yield e infrastrutture
Nello scenario di base, BlackRock ritiene che la costruzione dell’ecosistema IA possa sostenere la crescita ma anche mantenere l’inflazione su livelli superiori al periodo pre-pandemico, limitando i tagli dei tassi.
In un orizzonte strategico di cinque anni o più, gli esperti affermano: “Sovrappesiamo il credito high yield, meno sensibile ai movimenti dei tassi, e apprezziamo le infrastrutture, che beneficiano di più mega forze contemporaneamente”.
Posizione neutrale invece sui titoli di Stato dei mercati sviluppati, a causa delle pressioni fiscali che potrebbero spingere i rendimenti al rialzo, e sulle azioni dei Paesi avanzati nel loro complesso, pur con una preferenza per i mercati emergenti.
Le cinque mega forze che cambiano il mondo
Alla base della nuova impostazione vi sono cinque trasformazioni strutturali individuate dal BlackRock Investment Institute:
- Divergenza demografica tra economie avanzate in invecchiamento ed emergenti più giovani
- Disruption digitale e intelligenza artificiale
- Frammentazione geopolitica e competizione economica
- Evoluzione dell’architettura finanziaria globale
- Transizione verso un’economia a basse emissioni
“Queste forze modificano le prospettive di crescita e inflazione di lungo periodo e possono generare regimi economici strutturalmente diversi tra loro”, spiegano gli strategist. “Ogni regime implica aspettative di rendimento molto differenti”.
Focus sul lavoro e sulle banche centrali
Nel breve termine, l’attenzione è rivolta ai dati sul mercato del lavoro statunitense. BlackRock si attende che le buste paga di febbraio confermino la resilienza dell’economia americana, rafforzando il tono più restrittivo della Federal Reserve.
“Ci aspettiamo che il mercato del lavoro resti solido, mantenendo la Fed in pausa nei prossimi mesi”, si legge nel commento. I mercati continuano tuttavia a prezzare due tagli dei tassi entro fine anno.
La nuova regola: flessibilità e revisione continua
Il messaggio finale è netto: “Un’allocazione strategica statica non funziona in un mondo in cui le mega forze rendono incerti gli esiti di lungo periodo”.
La risposta proposta è un approccio dinamico, fondato su scenari multipli, revisione frequente delle ipotesi e una gestione olistica del rischio di portafoglio.
In un contesto in cui inflazione, tecnologia e geopolitica si intrecciano, per BlackRock l’investimento di lungo periodo non può più essere una costruzione immobile, ma un processo in evoluzione continua.
