Kepler Cheuvreux assegna un buy a:
A2a con target price di 3 euro (il 10 novembre la trimestrale), Fincantieri con fair value di 19,50 euro (il 12 novembre la trimestrale) ed Hera con prezzo obiettivo di 4,70 euro (riassetto in vista per Herambiente: 3i verso l’uscita).
Banca Akros valuta buy:
Dexelance con obiettivo di 2,60 euro (mercato dell’arredamento: prevista una ripresa graduale secondo il Centro Studi Industria Leggera), Eni con target di 26 euro dopo la trimestrale, Maire con obiettivo di 17 euro (oggi la trimestrale) e Redelfi con fair value di 16 euro in scia alla semestrale.
Giudizio accumulate inoltre per Igd con obiettivo di 5,10 euro (nonostante la scomparsa del Ceo Roberto Zoia).
Equita assegna un buy a:
Cairo Communication con fair value di 2,80 euro (Lmdv Media avvia la due diligence in vista di un’Opa su Seif), Eni con target di 31 euro, alzato del 7% rispetto al precedente, Enel con fair value di 11,10 euro (rielezione del governo Lula in Brasile sostanzialmente neutra per il gruppo), Gvs con obiettivo di 6,50 euro, alzato dal precedente 5 euro (trimestrale l’11 novembre), Icop con fair value di 37 euro (concambio di 165 azioni ogni 1,000 azioni Trevi Fin. e ridotta la soglia minima di adesione dell’Ops al 51% dei diritti di voto), Leonardo con target di 69 euro (indiscrezioni su interesse di Airbus a partecipare al programma Gcap), Mps con fair value di 12,40 euro (il fronte pro-Intesa si allarga) e Poste Italiane con obiettivo di 31 euro (settimana prossima entrerà in vigore la Union handling fee da 2 euro su tutte le spedizioni da Paesi extra-EU).
Citi giudica buy:
Poste Italiane con fair value di 27,40 euro, ridotto dai precedenti 28,60 euro.
BofA giudica buy:
Poste Italiane con target di 35 euro.
Integrae Sim giudica buy:
Cogefeed con obiettivo di 3 euro (inizio copertura titolo), Redelfi con target di 14,60 euro e Vantea Smart con fair value di 1,50 euro dopo la semestrale.
