Bond: i nuovi governativi e corporate sotto la lente (settimana dal 12 al 16 ottobre)

Dopo la fortissima volatilità che abbiamo visto sui mercati obbligazionari nelle ultime due settimane, in questa si è assistito a una relativa tranquillità con i rendimenti che hanno recuperato qualche centesimo dai massimi relativi dell’anno. Il fattore che ha concentrato l’attenzione degli operatori era legato al dato sull’inflazione Usa, che è stato superiore alle previsioni, alzando il valore su base annuale al 3,7 rispetto al 3,6 atteso. L’inflazione Usa sopra le stime alimenta, infatti, i timori di una politica monetaria più restrittiva da parte della Fed, con tassi elevati più a lungo: secondo le ultime scommesse, le probabilità che la Fed alzi i tassi alla prossima riunione di ottobre si attestano al 49,3% dal 22,1% d’inizio settimana. Una situazione che spinge al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato, tornati a salire dopo due giorni di debolezza, su entrambe le sponde dell’Atlantico con il rendimento dei Treasury Usa a dieci anni, tornato al 5,2% circa.

A livello europeo registriamo un recupero anche per il Btp decennale, il cui spread contro Bund è girato in area 112, con il nostro rendimento al 4,56% contro il 3,44% del Bund tedesco. La scorsa settimana avevamo il nostro benchmark più alto a sfiorare il 4,7%; di questo recupero sarà contento il Tesoro che venerdi darà i tassi minimi garantiti per il nuovo Btp Valore su livelli meno condizionati dalla volatilità. Leggero recupero dai massimi anche per la Francia, che resta maglia nera in Eurozona con rendimento al 4,88% circa, rispetto alla media EU del 4,02%. Per quanto riguarda il Gilt inglese il rendimento è al 5,42%, mentre il governativo giapponese è sulla soglia del 3%.

Le nuove emissioni governative sotto la lente

Per quanto riguarda i nostri governativi, l’attenzione è cannibalizzata dall’attesa del nuovo Btp Valore che per questa occasione raddoppia, dal 19 al 23 ottobre il lancio del nuovo bond retail comporta una novità assoluta per il mercato sovrano italiano. Saranno due i titoli di stato offerti ed entrambi della durata di cinque anni. La differenza riguarda le modalità di erogazione delle cedole. Il BTp Valore (ordinario) paga le cedole ogni tre mesi ed esse saranno crescenti, i tassi saranno tre, uno i primi due anni di durata dell’investimento, un secondo per il terzo e il quarto anno e un terzo il quinto anno; il BTp Valore Insieme paga la cedola soltanto alla scadenza in un’unica soluzione. Venerdì 16 ottobre, il Tesoro comunicherà i codici Isin distinti per i due titoli, nonché i tassi cedolari minimi garantiti che potranno essere rivisti solo al rialzo al termine del collocamento. L’importo minimo prenotabile è di 1.000 euro, incrementabile di multipli di 1.000 euro, la tassazione è del 12,50% per cedole ed eventuali plusvalenze realizzate con la rivendita anticipata sul mercato secondario e i due bond saranno esclusi dalle imposte di successione e fino alla somma di 50.000 euro, inclusi gli eventuali altri titoli di Stato in portafoglio, saranno esentati dal calcolo del patrimonio ai fini ISEE. Con questa doppia emissione, il Tesoro punta a raccogliere capitali su un segmento del mercato retail finora lasciato scoperto: i giovani della cosiddetta generazione Z.

Doppio deal per The Flemish Community, la regione di lingua fiamminga del Belgio con il sustainability bond composto da due tranche, la prima sulla scadenza a cinque anni, la seconda sulla scadenza a 12 anni. Il dual tranche sustainability a tasso fisso è andato bene, con ordini circa 2,5 volte l’offerta. Più in dettaglio, per la tranche a cinque anni il rendimento è stato fissato a +24 punti sul titolo di Stato del Belgio di pari durata, dopo le prime indicazioni di +27 punti. L’ammontare delle tranche a cinque anni con scadenza 22 agosto 2031 è di 2 miliardi di euro di euro. Per la tranche a 12 anni il rendimento è stato fissato a +26punti, dopo prime indicazioni di +28punti base. L’ammontare della tranche a 12 anni con scadenza 22 giugno 2038 è di 500 milioni di euro. Nel dettaglio: la tranche al 2031 offre una cedola annua lorda del 4%, prezzo di emissione 99,864 e rendimento 4,034%; la tranche al 2038 offre una cedola annua lorda del 4,75%, prezzo di emissione 99,708 e rendimento 4,786%. Lotto minimo 100mila euro con  multipli di 100mila. Rating assegnati alle due obbligazioni AA-. Gli Isin sono rispettivamente: BE0390382548 e BE0390383553.

Nuova obbligazione per City of Dortmund. Si tratta di un’obbligazione senior con scadenza il 21 ottobre 2033, ammontare 200 milioni di euro. Dopo un’indicazione di rendimento iniziale in area MS+53, lo spread è stato rivisto e abbassato a MS+50 punti base sopra il tasso midswap. Cedola annua lorda 3,90%, prezzo di emissione 99,442 e rendimento 3,993%. Isin DE000A5GS545 e lotto minimo di negoziazione mille euro con multipli di mille. L’obbligazione non ha rating, ma segue implicitamente il rating dei land tedeschi in linea con il Paese.

I nuovi corporate bond sotto i riflettori

Sui corporate e finanziari, Banco Bpm ha avviato un’operazione finanziaria su titoli Additional Tier 1 (AT1), proponendo il riacquisto di un’emissione l’At1 da 300 milioni al 7% al prezzo di 101.45. La banca ha collocato sul mercato finanziario una nuova tranche di obbligazioni subordinate perpetue per un controvalore di 400 milioni di euro. La risposta degli investitori ha evidenziato una domanda sostenuta, le richieste di sottoscrizione hanno infatti superato la soglia di 1,5 miliardi di euro, ovvero circa quattro volte il quantitativo offerto. Grazie all’elevato volume di ordini registrato dal consorzio bancario, la cedola annua della nuova emissione è stata fissata al 6,75%, posizionandosi al di sotto delle forchette preliminari che stimavano un rendimento compreso tra il 7,125% e il 7,25%. Il titolo, il cui rating atteso è pari a BB-, ha natura perpetua e include una clausola di revisione del tasso fissata al 21 ottobre 2032. Qualora l’istituto decida di non avvalersi della facoltà di rimborso anticipato a tale data, il rendimento verrà rideterminato poi ogni cinque anni prendendo come riferimento il tasso midswap quinquennale incrementato del margine originario. Isin IT0005738668 e taglio minimo da 200mila euro conmultipli di mille.

Il gestore della rete di trasmissione tedesca Amprion ha emesso nuovi green bond per un valore complessivo di 1,5 miliardi di euro, completando così il piano di finanziamento obbligazionario per l’intero anno 2026. L’operazione è suddivisa in due tranche da 750 milioni di euro ciascuna, prima tranche da 750 milioni di euro con scadenza a sei anni e cedola del 4,398% e seconda tranche da 750 milioni di euro con scadenza a dieci anni e cedola del 4,80%. Boom di ordini per questo nome, oltre 5,6 miliardi di euro, 3,7 volte l’ammontare emesso. La guidance iniziale è cosi’ stata ridotta a MS+90 punti base sul tasso midswap di riferimento da MS+120 per la tranche a sei anni e MS+125 punti base da MS+155 per la tranche a 10 anni, in entrambe le emissioni una riduzione di 30 punti base. Rating Baa2/A-.

PepsiCo ha emesso un nuovo prestito obbligazionario denominato in euro per un valore complessivo di un miliardo di euro, suddiviso in due distinte tranche da 500 milioni di euro ciascuna. Nel dettaglio, la tranche a tre anni ha spuntato un rendimento di 33 punti base sopra il tasso midswap abbassato dai 60 punti inziali, prezzo d’emissione a 99,953 e cedola fissata al 3,75%. La tranche a nove anni ha offerto un rendimento di +73 punti base abbassato dai +105 punti inziali, prezzo di 99,824 e cedola del 4,25%: Rating assegnato alle obbligazioni A1/A-, Isin XS3541075381 e taglio minimo da 100mila euro con multipli di mille.

Danfoss ha lanciato sul mercato un’emissione obbligazionaria, destinata a raccogliere capitali a supporto della propria strategia di crescita e decarbonizzazione. L’azienda ha collocato sul mercato un nuovo bond senior, importo 500 milioni di euro, durata 5,5 anni. L’operazione ha registrato una domanda eccezionale da parte degli investitori, con ordini totali nel book che hanno superato i tre miliardi di euro, cedola fissata al 4,25%, Isin XS3536404612 con taglio minimo da 100mila euro con multipli di mille, prezzo d’emissione a 99,49, rating Baa1/BBB.

Tencent Holdings si prepara a raccogliere circa cinque miliardi di dollari attraverso una nuova emissione obbligazionaria destinata principalmente a finanziare gli investimenti nell’intelligenza artificiale. Il gruppo cinese, attivo nei settori della tecnologia e dei videogiochi, si prepara a raccogliere capitali attraverso l’emissione di obbligazioni denominate in dollari per un valore compreso tra 1,5 e due miliardi di dollari e titoli in yuan offshore per un importo compreso tra 20 e 25 miliardi di yuan, equivalenti a circa 3-3,7 miliardi di dollari. Per la parte dollaro a dieci anni il totale è stato di 1,3 miliardi, Isin HK0001363065 con taglio minimo di 200mila dollari conmultipli di mille con rendimento finale Treasury +90, mentre per il titolo a 20 anni l’offerta è stata di 500 milioni. Rating A1/A+/A.

Kommunalkredit Austria è infine pronta a collocare un bond ibrido PerpNC5.5 AT1, ammontare atteso 150 milioni di euro. Rating atteso B+.

A cura di Carlo Aloisio, senior bond broker