Ftse Mib, attenzione: il ribasso non è ancora terminato

L’andamento dell’indice Ftse Mib sembra ricalcare esattamente quanto prospettato attraverso l’analisi delle onde di Elliott, tanto che è utile ripresentare semplicemente il grafico della settimana scorsa (Figura 1), che si sovrappone esattamente a quello in essere.

Fig 1. Ftse Mib future – Grafico su base giornaliera

Ma come, per la precisione? Attualmente dovremmo essere alla fine dell’onda 3, che potrebbe finire con un doppio minimo oppure con un superamento del minimo precedente di 48730 punti. Dopodiché dovrebbe attuarsi l’onda 4 e infine l’onda 5 ossia l’onda finale di questo primo movimento di ribasso (sempre Figura 1).

Il Dax mostra sicuramente per adesso più forza dell’equivalente italiano e un trend meno marcato. Tuttavia, è al supporto di 24.065 punti che bisogna volgere lo sguardo, e non ai valori attuali. E’ quello infatti il livello di medio periodo che può incidere, in negativo, se rotto, sul trend di fondo (Figura 2).

Fig 2.  Indice Dax – Grafico su base settimanale

Similmente, l’indice europeo Euro Stoxx 50 non dice niente di particolarmente significativo prima dei 5.900 punti. E solo un raggiungimento e poi un abbattimento di questo supporto postrebbero decretare un mercato europeo volto al ribasso (Figura 3).

Fig 3  Future EURO STOXX 50 – Grafico settimanale

A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e ideatore di Miraclapp