Intesa Sanpaolo valuta buy:
Ariston con fair value di 4,90 euro (il presidente Paolo Merloni ha illustrato la propria visione sulla strategia del gruppo, sulle prospettive di crescita e sui principali trend del settore), Avio con target price di 47 euro (sebbene secondo La Tribune, Arianespace e ArianeGroup stanno effettuando verifiche su un componente dell’Ariane 6; ciò dovrebbe portare le due società a modificare il calendario delle missioni del lanciatore pesante europeo per il 2026), Fincantieri con prezzo obiettivo di 16,80 euro (Xtera – la cui acquisizione da parte di Prysmian, in partnership con Fincantieri, è stata annunciata alla fine del 2025 ed è soggetta al closing – è stata selezionata da Exa Infrastructure per Exa Meridian, un nuovo sistema di cavi sottomarini), e Franco Umberto Marmi con obiettivo di 6,50 euro (ha annunciato la propria partecipazione alla fiera Marmomac a Verona), Generalfinance con target di 28,80 euro (cambiamento nel top management), Moltiply con obiettivo di 55 euro, limato dai precedenti 55,10 euro, Moncler con target di 64 euro, ridotto dai precedenti 67 euro in vista della semestrale, Prysmian con target di 168 euro (Xtera selezionata per il progetto EXA Meridian) e Sanlorenzo con fair value di 48,50 euro (secondo Il Sole 24 Ore, i commissari nominati dal tribunale per gestire la vendita di The Italian Sea Group si sono riuniti venerdì scorso e starebbero predisponendo una “lettera di procedura” per avviare la seconda fase).
Kepler assegna un buy a:
Generalfinance con fair value di 28,50 euro.
Barclays valuta overweight:
Moncler con target di 60 euro (trimestrale il 21 ottobre).
Equita giudica buy:
Mps con obiettivo di 12,40 euro in scia alle indiscrezioni relative all’accordo di riservatezza siglato con Generali, Poste Italiane con fair value di 31 euro (riapertura dei termini dell’offerta su Tim fino al 25 settembre) e Tamburi Investment Partners con target di 14,60 euro (intervista a Giovanna Vitelli, presidente di Azimut Benetti: backlog in crescita e 500 mln di euro di cassa netta).
Banca Akros giudica buy:
Dexelance con obiettivo di 2,60 euro (ha annunciato un accordo per modificare le opzioni relative alla restante quota del 35% in Mohd) e Italian Wine Brands con target di 29 euro in scia ai dati sulle esportazioni di vino verso gli Usa a luglio.
Giudizio accumulate inoltre per A2a con fair value di 2,60 euro (l’ad ha rinnovato l’appello al Governo italiano affinché acceleri la riforma delle concessioni idroelettriche) e Amplifon con obiettivo di 12,50 euro (il CdA ha deliberato l’emissione di 56 mln di nuove azioni riservate alla sottoscrizione da parte di GN Store Nord).
Ubs assegna un buy a:
Snam con target di 6,60 euro in scia alla la revisione normativa per il periodo 2028-3.
