Da Intermonte: un bond con cedole trimestrali fino all’8% legate al Btp

In un contesto caratterizzato da una persistente volatilità sui mercati obbligazionari e da un quadro macroeconomico ancora complesso, Websim – la piattaforma digitale di Intermonte dedicata all’innovazione finanziaria – ha ideato un nuovo bond a dieci anni, emesso da Goldman Sachs, con cedole trimestrali fino all’8% annuo, calcolate attraverso un meccanismo di tipo range accrual sul rendimento del BTP a dieci anni.

Il titolo (codice Isin XS2114103539) è quotato a 95 (e non a 100) sul mercato Euro TLX di Borsa Italiana, è denominato in euro e prevede una cedola trimestrale pari a un massimo del 2%, che matura in funzione del numero di giorni in cui, nel corso di ciascun trimestre, il rendimento del BTP decennale rimane all’interno dell’intervallo di riferimento 0%-5%. Qualora il rendimento del BTP a dieci si mantenga sempre all’interno del range, quindi, l’investitore percepirà l’intera cedola; in caso contrario, la cedola si ridurrà proporzionalmente ai giorni in cui il rendimento è rimasto fuori dall’intervallo.

Questo meccanismo consente di modulare il flusso cedolare in funzione dell’andamento dei tassi: su un trimestre di 90 giorni, se il BTP a dieci anni rimane nella forbice 0%-5% per l’intero periodo, l’investitore riceve la cedola trimestrale massima di 2 euro ogni 100 euro di valore nominale; se invece il rendimento rimane nell’intervallo per 45 giorni su 90, il range accrual scende al 50% e la cedola si dimezza a 1 euro. Il meccanismo viene applicato a ogni trimestre per l’intera durata del bond.

La scadenza naturale del bond è fissata a dieci anni, nel settembre 2036, un orizzonte temporale più contenuto – fa notare l’emittente – rispetto a quello di molte emissioni analoghe.

A partire dalla fine del primo anno, e con cadenza trimestrale, l’emittente potrà poi optare per il rimborso anticipato discrezionale del titolo (cd callability), pagando il 100% del valore nominale, oltre all’eventuale cedola maturata nell’ultimo periodo di osservazione. Il prezzo di vendita sarà legato a doppio filo all’andamento dei tassi d’interesse di riferimento: a parità di rischio emittente, un calo dei tassi porterebbe ad un apprezzamento del bond favorevole all’investitore, laddove un aumento dei tassi porterebbe ad un suo deprezzamento, con un rischio di perdita anche consistente sul capitale.

Struttura e timing dell’obbligazione riflettono uno scenario in cui, pur in presenza di possibili episodi di volatilità nel breve termine, i tassi sono attesi mantenersi su livelli moderati nel medio-lungo periodo.

La struttura del bond c- fa notare l’emittente – consente quindi di valorizzare uno scenario in cui il BTP decennale rimanga all’interno del range 0%-5%, offrendo una cedola annua lorda fino all’8%, pari a un premio lordo di 3,6 punti percentuali rispetto al rendimento del BTP decennale, oggi al 4,4%; considerando la fiscalità, il differenziale annuo netto rispetto al benchmark si riduce ma rimane positivo, pari a circa 2,1 punti percentuali (5,92% vs 3,85%).

«Il contesto dei tassi resta caratterizzato da un equilibrio delicato: da un lato, l’evoluzione dell’inflazione e della politica monetaria lascia spazio a una normalizzazione nel medio periodo, dall’altro le tensioni geopolitiche e le dinamiche dei prezzi energetici possono alimentare picchi di volatilità. In questo scenario, una forbice compresa tra lo 0% e il 5% sul rendimento del BTP decennale rappresenta una fascia ampia, soprattutto considerando che per osservare livelli superiori al 5% è necessario tornare al 2012, agli anni della grande crisi finanziaria. La struttura range accrual consente quindi di valorizzare un quadro di tassi ancora volatili, ma senza una stabilizzazione prolungata del rendimento del BTP sopra la soglia del 5%» ha commentato Marco Olivi, Macro Analyst di Websim by Intermonte.

«Il nuovo bond emesso da Goldman Sachs si inserisce nella nostra attività di ricerca di soluzioni in grado di combinare rendimento e diversificazione, attraverso strutture coerenti con lo scenario di mercato. La cedola fino all’8% annuo, il range particolarmente ampio sul BTP decennale, la durata di dieci anni e la possibilità di rimborso anticipato rappresentano gli elementi distintivi del prodotto. La struttura range accrual consente di valorizzare uno scenario in cui il rendimento del BTP decennale rimanga all’interno di un intervallo capiente, offrendo un premio potenziale significativo rispetto al benchmark. Con questa emissione abbiamo voluto mettere a disposizione degli investitori una soluzione che combina un livello cedolare particolarmente competitivo con un meccanismo semplice da comprendere e una finestra di riferimento ampia sul BTP decennale», ha aggiunto Michele Fanigliulo, Responsabile Soluzioni di Investimento di Websim by Intermonte.